(Teleborsa) - Le Borse europee si muovono senza una direzione precisa, con gli investitori prudenti in vista della decisione della Federal Reserve e dei risultati trimestrali dei colossi tecnologici statunitensi. A limitare le perdite contribuiscono i risultati superiori alle attese di diverse grandi banche europee, che mostrano una buona tenuta nel terzo trimestre.
L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,113. L'Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,37%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+1,65%), che raggiunge 101,6 dollari per barile.
Sale lo spread, attestandosi a +117 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,54%.
Tra i listini europei poco mosso Francoforte, che mostra un -0,02%, tentenna Londra, con un modesto ribasso dello 0,24%, e sostanzialmente invariato Parigi, che riporta un moderato -0,13%. Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 49.565 punti; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 52.161 punti, sui livelli della vigilia.
Madrid sotto pressione, crollano Acciona e Santander
La Borsa di Madrid perde l’1%, penalizzata dalle vendite su Acciona e Acciona Energía, entrambe in calo di circa il 4% dopo le indiscrezioni stampa sul ritiro di Ardian, EQT e Norges Bank dalla gara per l’acquisizione della divisione rinnovabili. Secondo quanto riportato da El Confidencial, tra i motivi dello stop figurerebbero le difficoltà nel reperire finanziamenti e il prezzo richiesto dalla società. A pesare sul listino spagnolo è anche Banco Santander, in calo nel giorno della pubblicazione dei risultati trimestrali.
Banche protagoniste: brillano Standard Chartered e BNP Paribas
BNP Paribas ha registrato un utile trimestrale superiore alle previsioni, sostenuto dalla solidità delle divisioni di corporate e investment banking. Anche Standard Chartered supera le attese del mercato, grazie ai ricavi del trading e alla crescita della gestione patrimoniale.
In Svizzera, UBS comunica un utile netto trimestrale di 2,69 miliardi di dollari, in aumento dell’8% su base annua e sostanzialmente in linea con le stime. Fuori dal settore bancario, Dassault Systèmes rivede al rialzo le previsioni di crescita dei ricavi per il 2026, attesi tra il 4% e il 5%.
Fed ed energia: i mercati guardano alla riunione di dicembre
La Federal Reserve è attesa, stasera, mantenere invariati i tassi di interesse nell’intervallo tra il 3,75% e il 4%. L'attenzione degli investitori è però rivolta soprattutto alle indicazioni del presidente Kevin Warsh sulle prossime decisioni di politica monetaria.
Le quotazioni elevate del petrolio e la tenuta dell’economia statunitense alimentano le aspettative di un possibile rialzo dei tassi a dicembre. I mercati seguiranno anche la riunione della Banca centrale europea, prevista domani, giovedì, in un contesto caratterizzato da un’inflazione ancora persistente nell’Eurozona e da tensioni fiscali in Francia.
Alphabet e Microsoft alla prova degli investimenti nell’intelligenza artificiale
Dopo la chiusura di Wall Street sono attesi i risultati trimestrali di Alphabet e Microsoft, considerati fondamentali per valutare la sostenibilità delle valutazioni del settore tecnologico e le prospettive dell’intelligenza artificiale.
Gli investitori cercano conferme sul fatto che gli ingenti investimenti in data center, infrastrutture di calcolo e chip proprietari si traducano in una crescita concreta dei ricavi cloud.
I migliori e peggiori di Piazza Affari
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza Stellantis, che mostra un forte incremento del 5,65%, dopo la pubblicazione dei conti del terzo trimestre, che hanno visto la perdita scendere del 90%. Confermata la guidance per il 2026.
Technoprobe avanza del 2,94%.
Si muove in territorio positivo Prysmian, mostrando un incremento del 2,16%.
Denaro su Lottomatica, che registra un rialzo dell'1,54%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Telecom Italia, che prosegue le contrattazioni a -1,93%.
Giornata fiacca per Buzzi, che segna un calo dell'1,03%.
Piccola perdita per Mediobanca, che scambia con un -0,93%.
Tentenna Campari, che cede lo 0,91%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Carel Industries (+2,60%), Interpump (+2,29%), BFF Bank (+2,21%) e Piaggio (+1,80%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su TXT E-solutions, che continua la seduta con -2,25%.
Sostanzialmente debole IREN, che registra una flessione dello 0,98%.
Si muove sotto la parità Sesa, evidenziando un decremento dello 0,89%.
Contrazione moderata per CIR, che soffre un calo dello 0,79%.