(Teleborsa) - Avvio di seduta all'insegna della debolezza per le principali borse europee che non riescono a beneficiare dei guadagni messi a segno dalle piazze asiatiche trainate dal rimbalzo dei titoli legati all'intelligenza artificiale e ai semiconduttori, in scia al progresso degli indici USA e delle buone notizie dal comparto dei chip coreano con gli utili record di SK Hynix.

Banche centrali: sorpresa dalla Nuova Zelanda, attesa per Fed e BoC
Il tutto mentre l’attenzione degli investitori si concentra anche sulle riunioni delle banche centrali. La Reserve Bank of New Zealand mantiene a sorpresa i tassi al 2,75%, provocando un calo di oltre l’1% del dollaro neozelandese. Il focus si sposta ora sulle decisioni della Federal Reserve, attesa mantenere i tassi invariati e della Bank of Canada, per la quale sono previste nuove strette monetarie. Domani, giovedì, toccherà alla BCE e venerdì alla BoJ.
I mercati seguiranno soprattutto le indicazioni delle banche centrali sulle prospettive dell’inflazione e sulle prossime mosse di politica monetaria.

Risiko bancario e risultati societari in primo piano
Sul fronte societario, a Piazza Affari occhi puntati sulle banche: ieri in serata la BCE ha dato il via libera a Intesa Sanpaolo all'acquisizione di MPS. Stamane, prima dell'avvio del mercato, Unicredit ha annunciato che il presidente Padoan lascerà l'incarico al termine del suo mandato. Focus anche su Stellantis dopo la pubblicazione dei conti del terzo trimestre, che hanno visto la perdita scendere del 90%. Confermata la guidance per il 2026.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,113. Prevale la cautela sull'oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,34%. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,50%.
Lieve peggioramento dello spread, che sale a +116 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,54%.

Tra le principali Borse europee piatta Francoforte, che tiene la parità, deludente Londra, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, e senza spunti Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Poco mosso il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 49.596 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 52.154 punti, in prossimità dei livelli precedenti.

I migliori e peggiori di Piazza Affari
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Stellantis (+3,21%) che ha annunciato una perdita netta in calo del 90% nel terzo trimestre e confermato la guidance 2026.

Bene, inoltre, Technoprobe (+2,17%), STMicroelectronics (+0,86%) e Tenaris (+0,63%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Telecom Italia, che ottiene -1,23%.

Fiacca Brunello Cucinelli, che mostra un piccolo decremento dello 0,89%.

Discesa modesta per Buzzi, che cede un piccolo -0,88%.

Pensosa Campari, con un calo frazionale dello 0,88%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, BF (+5,96%), Mondadori (+1,63%), Comer Industries (+1,33%) e Piaggio (+0,87%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Maire, che continua la seduta con -2,76%.

Soffre Ferretti, che evidenzia una perdita dell'1,69%.

Tentenna IREN, con un modesto ribasso dell'1,47%.