(Teleborsa) - Quando siamo al 77% dei voti scrutinati, piccolo passo avanti per il Blocco del Cambiamentoc che raggiunge 49 seggi mentre il blocco di Netanyahu si mantiene, sempre in vantaggio, a 54 seggi. Il blocco di Eisenkot si rafforza a scapito dei partiti arabi, la Lista Unita e Ra'am a 17 seggi. Il Likud rimane a 27.

Trump si prende il merito

Intanto, Trump canta già vittoria alla quale sostiene di avere contribuito. "Quando il presidente Trump ha espresso il suo sostegno a Bibi Netanyahu, la situazione è completamente cambiata, e ora quella che sembrava una sconfitta per un Grande Primo Ministro, appare essere un'insperata rimonta che ha portato a una fase di stallo, se non una vittoria per Netanyahu". Lo scrive su Truth il presidente Usa, Donald Trump. "Tutto è successo dopo il sostegno del presidente Trump - conclude - che vuole solo il bene del Medio Oriente, di Israele e degli Stati Uniti d'America".

e Bibi rafforza l'asse

"Abbiamo di fronte a noi una possibilità storica di porre fine, con il nostro amico Trump, alla minaccia iraniana'', ha detto Netanyahu durante il comizio alla nottata elettorale del Likud, ieri in attesa dei risultati ufficiali delle elezioni per il rinnovo della Knesset.