Il sentiment resta appesantito dai dubbi sulla capacità degli ingenti investimenti nell'intelligenza artificiale di generare rendimenti sostenibili nel medio-termine.
Dubbi ulteriormente alimentati dalle nuove indicazioni arrivate dal settore tecnologico con Alphabet che crolla di circa l'11% nel pre-market di Wall Street in scia alle vendite deludenti mentre Samsung Electronics ha ceduto il 4,1% a Seul a causa della mancanza di un nuovo piano di remunerazione per gli azionisti, dei profitti derivanti dalla produzione di chip inferiori alle stime e dell'aumento delle spese in conto capitale.
Parallelamente, gli investitori restano in attesa dell'annuncio odierno della BCE sui tassi, alle ore 14.15, e della successiva conferenza stampa della presidente Christine Lagarde, a partire dalle 14.45. La stessa Lagarde ha intanto comunicato oggi al Consiglio direttivo e al Presidente del Consiglio europeo, António Costa, che lascerà il proprio incarico il 7 febbraio 2027.
A Piazza Affari, resta sotto i riflettori il risiko bancario mentre è in corso l'assemblea di MPS chiamata a deliberare sul piano messo a punto dall'amministratore delegato, Luigi Lovaglio, per resistere all'Opas di Intesa Sanpaolo. All'apertura dei lavori è presente il 65,86% del capitale.
I dati macro
A ottobre, il clima di fiducia dei consumatori italiani flette da 91,2 a 90,3 mentre l'indicatore composito del clima di fiducia delle imprese aumenta da 95,9 a 96,6, secondo quanto comunicato dall'Istat.
A livello continentale, nello stesso periodo, l'indice che misura il sentiment complessivo è sceso a 96,9 punti, rispetto ai 97,5 punti del mese precedente e risulta anche al di sotto dei 97,5 attesi dal mercato. Si indebolisce anche la fiducia del complesso dell'Unione Europea, secondo i dati diffusi dalla Direzione generale Affari economici e finanziari della Commissione Europea, a 96,9 punti (-0,6 punti).
Forex, materie prime e tassi
L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,115. Perde terreno l'oro, che scambia a 4.031,8 dollari l'oncia, ritracciando dello 0,88%. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 101,4 dollari per barile, con un calo dell'1,31%.
Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +115 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,52%.
Gli indici
Tra i listini europei denaro su Francoforte, che registra un rialzo dello 0,99%, seduta senza slancio per Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,39%, e bilancio decisamente positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,92%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,12% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 52.376 punti, sui livelli della vigilia.
Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,34%); sulla stessa tendenza, in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,48%).
I migliori e i peggiori a Piazza Affari
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, decolla Prysmian, con un importante progresso del 4,97%.
Buona performance per Leonardo, che cresce del 3,08%.
Sostenuta Fincantieri, con un discreto guadagno dell'1,80%.
Buoni spunti su Avio, che mostra un ampio vantaggio dell'1,73%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Campari, che prosegue le contrattazioni a -6,83%, all'indomani dei conti.
Sotto pressione Stellantis, che accusa un calo del 2,53%.
Scivola Terna, con un netto svantaggio dell'1,95%.
In rosso Banca Mediolanum, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,79%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Technogym (+3,57%), Philogen (+2,38%), NewPrinces (+2,33%) e Ferretti (+1,78%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su TXT E-solutions, che prosegue le contrattazioni a -1,79%.
Spicca la prestazione negativa di Credem, che scende dell'1,65%.
Tentenna Banco Desio, che cede l'1,41%.
Sostanzialmente debole BF, che registra una flessione dell'1,03%.