(Teleborsa) - La view di Equita sull'azionario rimane positiva: il ciclo degli utili è intatto, con la stagione del terzo trimestre attesa solida, mentre le valutazioni in Europa e in Italia restano ragionevoli (MSCI EU +19/+9% YoY nel 2026-27 a 15,6x-14,4x il P/E, Italia +18/+9% a 13,3x-12,2x). È quanto si legge nell'analisi mensile a cura del Research Team in occasione del primo giorno di scambi di novembre.

I rischi che gli analisti monitorano sono un'ulteriore escalation in Medio Oriente con nuovi rialzi del petrolio, un rallentamento del capex AI per il costo del finanziamento e il rischio politico francese. Equita mantiene una preferenza per i settori ciclici rispetto ai difensivi, in particolare banche, Capital Goods e materie prime, sostenuti dal miglioramento delle prospettive sugli utili.

Guardando ai singoli titoli, nel comparto energetico privilegia Eni e Maire, mentre resta cauti sulle Utilities. Sulle banche italiane conferma una visione positiva, grazie a valutazioni interessanti, margini di interesse solidi ed elevata remunerazione degli azionisti. Nel risparmio gestito preferisce FinecoBank e Banca Mediolanum. Resta positiva sui trend strutturali di AI ed elettrificazione, privilegiando Prysmian, STM e Technoprobe, e conferma l'esposizione alla difesa attraverso Leonardo, Fincantieri e Avio. Nel settore Software & IT adotta un approccio selettivo, con preferenza per Reply, Sesa e Moltiply. Cautela invece su consumi e lusso, dove privilegia Brunello Cucinelli e Moncler; nell'healthcare mantiene una visione positiva su Amplifon e DiaSorin.