Ad alimentare gli acquisti sono le speranze sul fronte geopolitico, che hanno innescato un netto calo dei prezzi del petrolio, attenuando così i timori di nuove ondate inflazionistiche.
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che il suo governo ha ricevuto maggiori poteri dalla Guida Suprema del Paese per proseguire i colloqui di pace. Il tutto dopo che Axios ha riportato che Trump ha detto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di essere disponibile a concedere più tempo alla risoluzione del conflitto per via diplomatica.
Parallelamente, cresce l'attesa per l'esito delle elezioni di mid-term di domani negli Stati Uniti che vedono i democratici in netto vantaggio.
Forex, materie prime e tassi
Seduta in lieve rialzo per l'euro / dollaro USA, che avanza a quota 1,12. Sessione euforica per l'oro, che mostra un balzo del 2,42%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 7,06%, scendendo fino a 96,77 dollari per barile.
Ottimo il livello dello spread, che scende fino a +113 punti base, con un calo di 6 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 4,42%.
Gli indici
Tra gli indici di Eurolandia Francoforte avanza dello 0,63%, si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,29%, e tonica Parigi che evidenzia un bel vantaggio dello 0,98%.
Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 49.948 punti; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 52.565 punti.
In denaro il FTSE Italia Mid Cap (+1,29%); con analoga direzione, buona la prestazione del FTSE Italia Star (+1,18%).
I migliori e i peggiori a Piazza Affari
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, svetta Buzzi che segna un importante progresso del 6,23%.Vola Moncler, con una marcata risalita del 3,85%.
In luce STMicroelectronics, con un ampio progresso del 3,22%.
Andamento positivo per Fineco, che avanza di un discreto +2,94%.
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su ENI, che ha archiviato la seduta a -2,28%.
Vendite su Saipem, che registra un ribasso dell'1,81%.
Seduta negativa per Tenaris, che mostra una perdita dell'1,68%.
Sotto pressione A2A, che accusa un calo dell'1,54%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Cementir (+6,74%), Safilo (+5,13%), BFF Bank (+4,67%) e Webuild (+4,39%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su WIIT, che ha archiviato la seduta a -3,73%.
Scivola TXT E-solutions, con un netto svantaggio del 2,66%.
In rosso IREN, che evidenzia un deciso ribasso del 2,20%.
Spicca la prestazione negativa di D'Amico, che scende dell'1,61%.