(Teleborsa) - Le principali europee registrano forti ribassi in avvio di seduta, con particolare pressione sui titoli tecnologici, mentre gli investitori continuano a interrogarsi sulla sostenibilità degli investimenti nell'intelligenza artificiale e sulle prospettive degli utili del settore. Cresce nel frattempo l'attenzione per l'avvio delle votazioni delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, con gli investitori concentrati sui possibili cambiamenti negli equilibri politici al Congresso e sulle relative implicazioni per i rendimenti obbligazionari e il dollaro.

Nello scenario borsistico europeo soffre Francoforte, che evidenzia una perdita dello 0,89%, si muove sotto la parità Londra, evidenziando un decremento dello 0,38%, e contrazione moderata per Parigi, che soffre un calo dello 0,52%. Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dell'1,08% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share perde l'1,08%, continuando la seduta a 51.998 punti.

Petrolio stabile, dollaro australiano in calo: la RBA alza i tassi
Sul fronte delle materie prime, il petrolio mostra segnali di stabilizzazione dopo il forte calo della seduta precedente. Gli operatori continuano a monitorare gli sviluppi dei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran e le tensioni geopolitiche nell'area dello Stretto di Hormuz.

Sul mercato valutario, il dollaro si rafforza nei confronti dello yuan dopo l'annuncio della Banca centrale cinese di un aumento del coefficiente di riserva valutaria. Perde terreno il dollaro australiano dopo che la Reserve Bank of Australia nella riunione di oggi ha, come atteso, aumentato i tassi d'interesse dal 4,60 al 4,85%, il livello più alto da fine 2008.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,12. Giornata negativa per l'oro, che continua la seduta a 3.908,4 dollari l'oncia, in calo dello 0,97%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) scambia a 97,79 dollari per barile.
Avanza di poco lo spread, che si porta a +115 punti base, evidenziando un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,47%.

Trimestrali in focus
Sul fronte societario, Apple ha perso terreno nelle contrattazioni after-hours di Wall Street, dopo aver prospettato margini lordi inferiori alle attese per il trimestre delle festività, a causa dell'aumento dei costi dei chip di memoria.

In Europa gli occhi sono puntati in particolare sui conti di Ferrari e Intesa Sanpaolo.

A Piazza Affari premiata Lottomatica
Lottomatica che mette a segno un +1,58% è l'unica tra le Blue Chip di Piazza Affari a riportare una performance apprezzabile. Prima dell'avvio del mercato il gruppo ha annunciato una trimestrale in forte crescita e confermato la guidance 2026.

Vendite diffuse tra le altre blue chips

STMicroelectronics continua la seduta con -3,61%.

Preda dei venditori Prysmian, con un decremento del 3,44%.

Si concentrano le vendite su Tenaris, che soffre un calo del 2,80%.

Vendite su Technoprobe, che registra un ribasso del 2,74%.

I titoli del FTSE MidCap
Tra i protagonisti: Technogym (+0,94%) e Intercos (+0,80%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su MFE B, che ottiene -2,86%.

Seduta negativa per Carel Industries, che mostra una perdita del 2,39%.

Sotto pressione TXT E-solutions, che accusa un calo del 2,29%.

Scivola WIIT, con un netto svantaggio del 2,13%.