(Teleborsa) - Il forte aumento dei prezzi del petrolio darà al Premier canadese Mark Carney un vantaggio competitivo per il prossimo Bilancio, il suo secondo, presentato ieri, potendo impiegare i maggiori introiti rivenienti dal commercio petrolifero in incentivi fiscali, infrastrutture e spese per il sociale. Le entrate del commercio petrolifero sono riuscite anche a compensare le ripercussioni negative dei dazi imposti dagli USA, che hanno colpito l'export ed avuto un impatto negativo sulla crescita dell'ecoomia.

Il nuovo bilancio ha come obiettivo il rafforzamento della sovranità nazionale e la riduzione dell'elevato costo della vita. "Questo bilancio rappresenta proprio questo: il prossimo grande passo nel nostro piano d'azione per rendere questo Paese più indipendente e sovrano", ha dichiarato Carney, aggiungendo "si concentra sulla crescita, sulle persone e sulla sovranità, affinché possiamo vivere le nostre vite come desideriamo".

Il tesoretto del petrolio


Grazie alle maggiori entrate petrolifere, il governo ha ottenuto un margine fiscale aggiuntivo di 158,3 miliardi di dollari canadesi a partire dal mese di aprile e prevede di spendere nei prossimi cinque anni fino a 142,1 miliardi di dollari canadesi in infrastrutture e spese per il sociale. Il tutto mantenendo gli obiettivi di defcit e debito in linea con le stime precedenti. Il governo Carney conta in un impatto positivo della nuova spesa su produttività e crescita e prevede che il PIL nominale crescerà quest'anno di 1,5 punti base in più rispetto alla precedente stima del governo.

Le maggiori spese programmate


Carney pensa dunque di spendere fino a 142,1 miliardi di dollari canadesi in incentivi fiscali permanenti, infrastrutture e spese sociali. Il principale incentivo fiscale che il governo canadese conta di offrire alle imprese è la possibilità di dedurre anticipatamente il costo dei progetti di investimento. C'è poi un altro incentivo a favore dell'edilizia sociale, per le infrastrutture, per la difesa e un'integrazione al sussidio per l'acquisto di generi alimentari per le famiglie a medio e basso reddito. E' previsto anche il finanziamento di progetti infrastrutturali, come un oleodotto e la produzione di energia elettrica. Fra le spese per il sociale quelle degli alloggi, per combattere l'annoso problema dei senzatetto, ma anche spese per la salute mentale e per combattere le dipendenze, cui ha destinato 11,2 miliardi di dollari canadesi nei prossimi quattro anni.


Il nodo del debito


Carney conta su un pareggio di bilancio entro il 2028-2029 e sul mantenimento di un rapporto deficit/PIL più basso. Il deficit fiscale è sceso a 39,3 miliardi di dollari canadesi, rispetto ai 66,9 miliardi previsti nell'ultimo aggiornamento dello scorso aprile. Tuttavia, il debito resta molto elevato e c'è il rischio che non si riesca a ripagare il costo del servizio del debito (interessi) a causa della crescita dei rendimenti obbligazionari. Il governo prevede che il costo del finanziamento del debito salirà al 13,6% nei prossimi cinque anni, rispetto all'11% di quest'anno. Il bilancio mostra un aumento del debito federale a 1.590 miliardi di dollari canadesi nel periodo 2030-2031, rispetto ai 1.370 miliardi di dollari canadesi dell'attuale anno fiscale 2026-2027. Tuttavia, in base a proiezioni sul PIL più elevate, il rapporto debito federale/PIL dovrebbe rimanere elevato ma stabile.