(Teleborsa) - Nuovo botta e risposta tra Ferrovie dello Stato e NTV, questa volta in merito ad uno studio di quest'ultima sullo scorporo della rete.
L'analisi porta ad esempio il modello inglese dove, appunto, la rete ferroviaria è altra cosa rispetto alla compagnia di trasporto.
Ieri Ferrovie aveva scosso la testa, affermando che si trattava di dati errati che hanno portato a conclusioni contrarie all'evidenza.
Immediata la reazione di NTV che, per meglio chiarire alcuni punti, pubblica sul proprio sito uno stralcio della l'ultima relazione di bilancio del gestore Network Rail Limited dove si illustrano i forti cali dei costi operativi negli ultimi sette esercizi.
La società guidata da Luca Cordero di Montezemolo conclude dunque che la rete britannica non è costosa, al contrario di quanto affermato ieri da Ferrovie.
"Quanto poi al tema del caro-prezzo dei biglietti per i viaggiatori, non è di certo una novità: basta essere stati anche una volta sola nella vita in Inghilterra per avere appreso sulla propria pelle (leggi tasche) che in quel Paese i trasporti pubblici 'costano'", aggiunge l'azienda.
Che conclude: "Per NTV la questione può finire qui. Adesso tocca alla nuova Authority, che potrà fare valutazioni certamente più approfondite. Ci auguriamo che sia messa in grado di operare il più presto possibile".