(Teleborsa) - La notizia più recente proveniente dalla Crimea è che Putin avrebbe ordinato la fine delle esercitazioni militari nelle penisola ucraina, con contestuale ritiro delle truppe e rientro presso le relative basi. Resta il fatto che la situazione generale è ancora in piena fibrillazione, con fonti russe che parlano di "totale assurdità" riguardo l'ultimatum per la resa, entro l'alba di oggi, delle forze ucraine in Crimea, confermato invece dal ministro della difesa della repubblica autonoma.

Il presidente della Duma, la camera bassa dell'Assemblea Federale Russa, Boris Gryzlov, ha detto che un intervento armato dell'esercito "non è necessario per ora".

Malgrado le voci di una possibile risoluzione del problema si rincorrano, arrivano anche altre note che vedrebbero "presunti soldati russi", armati ma senza mostrine di riconoscimento, aver circondato il centro di comando della marina ucraina, vicino Sebastopoli.

Altre note che giungono dall'area del Mar Nero, riferiscono che la bandiera russa sventolerebbe sul palazzo del consiglio regionale di Odessa. Così come i soldati ucraini schierati lungo le frontiere segnalano violazione di spazi aerei e massicci movimenti della flotta russa in aggiunta a quella che giù incrocia le acque territoriali ucraine del Mar Nero.