(Teleborsa) - Planning condiviso tra Governo e sindacati "per affrontare tutte le problematiche del lavoro a partire dalla previdenza". E' così che il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha riepilogato il primo incontro avuto ieri 21 febbraio con le confederazioni sindacali. Ora l'agenda prevede la fase 2 dove si affronterà il problema dei giovani e degli ammortizzatori. Dopo la chiusura della fase 1 con le norme nella legge di Bilancio, il confronto proseguirà con una serie di tavoli a partire marzo.

La discussione proseguirà per verificare i decreti attuativi delle misure varate con la legge di Bilancio 2017: dall'Anticipo pensionistico (APE) all'Opzione Donna fino ad arrivare alla revisione del sistema previdenziale.

Il primo incontro quello più tecnico - ha spiegato il segretario della CGIL, Susanna Camusso - si terrà il primo marzo. Nuovo tavolo poi il 9 marzo sulle tematiche del lavoro e degli ammortizzatori e infine altro incontro il 23 marzo, quando si affronterà il tema delle pensioni dei giovani e delle aspettative di vita. La discussione riguarderà anche la governance dell'INPS. Tematica questa, più volte sollecitata dalle confederazioni sindacali

"E' stato più che altro un incontro metodologico - ha detto la Camusso - di definizione degli appuntamenti e del metodo". Annamaria Furlan, numero uno della CISL ha spiegato: "Abbiamo un nuovo calendario e finalmente ci sarà anche il tema della governance dell'INPS". Il segretario della UIL Carmelo Barbagallo ha aggiunto: "Siamo partiti con una velocità decente e siamo interessati a fare presto perché la situazione politica è complicata e vogliamo portarci avanti col lavoro per evitare inconvenienti".