(Teleborsa) - Stati Uniti e Cina hanno fatto molti progressi e sono "vicini" a chiudere alcune sezioni dell'accordo commerciale. A dirlo è l'ufficio del rappresentante per il Commercio statunitense, Robert Lighthizer, a seguito dell'incontro avuto insieme al rappresentante del Tesoro Steven Mnuchin con il vice premier cinese Liu He.

"Hanno fatto progressi su questioni specifiche e le due parti sono vicine alla definizione di alcune sezioni dell'accordo", hanno detto dal Dipartimento del Commercio USA, assicurando che le trattative andranno avanti "tra i vice" e con una "telefonata tra i capi negoziatori" a breve, ma senza dare altri dettagli.

Dopo le tensioni degli ultimi mesi, queste ultime dichiarazioni aprono a una nuova fase in vista di un possibile accordo che potrebbe portare alla fine della guerra commerciale tra le due super potenze.

Da un lato ci sono le preoccupazioni dell'amministrazione Trump soprattutto sul possibile furto delle proprietà intellettuali negli USA e il trasferimento forzato di tecnologia, oltre al blocco dell'import di prodotti agricoli da parte di Pechino; dall'altro ci sono i dazi che gravano sui prodotti cinesi e che stanno frenando il colosso cinese.

L'atmosfera sembra però rasserenarsi. La Casa Bianca ha sospeso i nuovi dazi previsti sui prodotti cinesi per il 15 ottobre ma non sono ancora stati bloccati quelli che dovrebbero partire il 15 dicembre.

Pechino ha invece promesso di riprendere l'importazione di prodotti agricoli made in USA per un valore di 20 miliardi in un anno ma solo dopo lo sblocco delle trattative. Tutto fa pensare che la soluzione sia sempre più vicina, ma le incognite sono ancora troppe per dichiarare chiusa la partita.