(Teleborsa) - Pesa l'impatto della crisi sanitaria sul mercato automobilistico francese che resta fragile a gennaio, con una riduzione del 5,85% su base mensile. Secondo i dati pubblicati dal Comitato dei costruttori di automobili (CCFA) nel primo mese del 2021 sono state registrate 126.381 immatricolazioni.

"Non ci sono stati cambiamenti, il mercato è ancora fragile – ha dichiarato l'analista di CCFA Francois Roudier –. Il 2021 si apre in modo molto delicato a causa delle misure legate alla crisi sanitaria. Le vendite dipenderanno da un eventuale nuovo lockdown".

Nel dettaglio Peugeot ha registrato -10,88% su base annua a gennaio (26.063 veicoli venduti), -20,95% per Renault (18.881) e -21,24% per Citroen (12.314). Dacia, marchio del gruppo Renault, ha invece registrato un mese eccellente rispetto alle vendite a gennaio (+95,1%, 11.417 auto) grazie all'uscita del nuovo modello della Sandero.

Dal punto di vista dei marchi stranieri Volkswagen registra un aumento del 5,20% nelle vendite, segno positivo anche per il gruppo Bmw (+1,95%). Segno meno per Toyota che ha perso l' 8,29%. Ford è cresciuta del 10,88%, mentre Fiat Chrysler ha perso il 18,40%.

(Foto: ANSA)