(Teleborsa) - La Bank of Russia ha comunicato che a partire dalla data odierna, 30 maggio 2022, saranno limitati gli scambi di alcune azioni straniere sulla Borsa di San Pietroburgo, la seconda più grande del paese dopo quella di Mosca. La banca centrale ha citato la necessità di proteggere i diritti e gli interessi degli investitori, anche se non ha rivelato l'elenco dei titoli oggetto di limitazioni.

Il provvedimento si applicherà alle azioni estere che sono state bloccate dalle case di compensazione internazionali, ad eccezione delle azioni di società straniere che svolgono "attività produttiva ed economica principalmente in Russia".

"Nonostante le misure introdotte dal regolatore, il diritto di proprietà dei proprietari su tali titoli esteri rimane - si legge nella nota della Banca centrale russa - Il trading organizzato su di loro riprenderà come prima, poiché le restrizioni verranno revocate".