(Teleborsa) - L'Office for National Statistics ha rivisto al ribasso l'andamento del PIL del Regno Unito nel 2020 di 1,7 punti percentuali a un calo dell'11%. Si tratta di un calo maggiore rispetto a qualsiasi stima precedente dell'ONS e del più grande dal 1709, secondo i dati storici della Banca d'Inghilterra. Le stime iniziali dell'ONS avevano già suggerito il più grande calo della produzione dal "Grande gelo" del 1709, anche se poi le aveva riviste al rialzo al -9,3%, il più grande calo dopo la Prima guerra mondiale.

"Queste revisioni del 2020 sono principalmente dovute al fatto che disponiamo di dati più ricchi delle nostre indagini annuali e di alcuni dati amministrativi, quindi ora siamo in grado di misurare direttamente i costi sostenuti dalle imprese (consumi intermedi) e possiamo adeguare i prezzi (deflazione) a un livello molto più dettagliato", ha sottolineato l'ONS.

Nel 2020 il settore dei servizi è ora stimato in calo del 12,4%, rivisto al ribasso di 3,7 punti percentuali. Diversi sotto-settori hanno subito variazioni. Un esempio sono le attività di alloggio e ristorazione, che ora si stima siano diminuite del40,1%, rispetto a un calo del 42,2% pubblicato in precedenza. Inoltre, l'ufficio statistico stima che il settore produttivo sia aumentato dell'1,2%, rivisto al rialzo da un calo dell'8,4%.

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