(Teleborsa) - Gli azionisti di Twitter, nel corso di un'assemblea straordinaria, hanno approvato l'offerta di acquisto da 44 miliardi di dollari presentata lo scorso aprile da Elon Musk, numero uno di Tesla. Si tratta di un passo formale per finalizzare l'accordo, sul quale però si pronuncerà un tribunale a ottobre.

Musk a luglio ha dichiarato di voler annullare l'accordo, sostenendo che Twitter non rappresenti correttamente la propria base di utenti e il numero di bot e account di spam. Twitter ha negato queste accuse e citato in giudizio Musk in un tribunale del Delaware per costringerlo a completare l'acquisizione.

Il voto degli azionisti ha fatto seguito alla testimonianza resa oggi davanti al Senato statunitense del whistleblower Peiter "Mudge" Zatko, l'ex capo della sicurezza del social network che ha denunciato falle nel sistema di protezione dei dati.

"La gestione non sicura dei dati dei suoi utenti da parte di Twitter e la sua incapacità o riluttanza a rappresentare in modo veritiero i problemi al suo consiglio di amministrazione e alle autorità di regolamentazione hanno creato un rischio reale per decine di milioni di americani, il processo democratico americano e la sicurezza nazionale americana", ha affermato Zatko nel corso dell'audizione.