(Teleborsa) - Sugli scudi Moncler all'indomani della pubblicazione dei conti. Dopo poco più di un'ora dall'avvio degli scampo, le azioni della maison del piumino trattano in progresso di circa l'11% a circa 55,7 euro a fronte del rialzo di un punto percentuale del FTSE MIB.
A fare da assist i risultati dell'esercizio 2025. Il Gruppo Moncler ha riportato ricavi per l’intero anno 2025 pari a 3,13 miliardi di euro, in crescita del 3% su base annua, con una notevole accelerazione nel quarto trimestre dove i ricavi sono aumentati del 7% rispetto al Q4 2024, grazie anche al forte contributo di Stone Island (+16%). Il produttore di capispalla di lusso ha mantenuto una forte redditività con un margine EBIT del 29,2% proponendo al contempo un dividendo di 1,40 euro per azione.
Commentando tali risultati, il Presidente e AD Remo Ruffini ha sottolineato che l'approccio tenuto dal gruppo - "una direzione strategica chiara, un’esecuzione precisa e la capacità di tenere la barra dritta, pur mantenendo la necessaria flessibilità in uno scenario sempre volatile" - ha permesso di "chiudere l’anno con solidi risultati", con i marchi Moncler e Stone Island in crescita in tutti i canali e nei principali mercati, nonostante "una base di confronto particolarmente sfidante". Risultati che, ha aggiunto il manager, "testimoniano la forza dei nostri brand e del nostro modello di business, ma soprattutto l’impegno delle nostre persone in tutto il mondo".
Guardando al futuro, Ruffini ha aggiunto: "L’arrivo di Leo Rongone come CEO del Gruppo, dal prossimo aprile, rappresenta un rafforzamento importante in un’organizzazione già solida. Entriamo nel 2026 con un assetto ben consolidato e una forte determinazione a dare forma al nostro futuro. La nostra ambizione è chiara: continuare a rafforzare i nostri brand, a investire nella nostra organizzazione e a creare valore che duri nel tempo".