(Teleborsa) - Il nuovo decreto energia dovrebbe alleggerire le bollette 2026, ma quanto hanno pagato lo scorso anno le famiglie lombarde per luce e gas? In Lombardia, la spesa media 2025 per i clienti domestici con fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata è stata pari a
2.166 euro, valore solo di poco inferiore al 2024, ma ben più alto rispetto, ad esempio, al 2018, quando le bollette pesavano meno di 1.200 euro. E' quanto emerge da una analisi di Facile.it.


Nello specifico, nel 2025, a pesare maggiormente sulle tasche dei lombardi è stata la bolletta del gas che, in media, è arrivata a 1.416 euro, mentre per quella elettrica i residenti in Lombardia hanno dovuto mettere a budget 750 euro.


"Sebbene al momento non siano previsti aumenti nel costo dell’energia per i prossimi mesi, il consiglio è di non abbassare la guardia perché i prezzi sono volatili e, in caso di aumenti improvvisi, chi ha una tariffa variabile potrebbe veder salire le bollette in modo repentino!, commentano gli esperti di Facile.it. "Confrontare periodicamente la propria offerta con quelle presenti sul mercato per verificare che sia ancora vantaggiosa e, in caso contrario, cercare un nuovo fornitore è il modo migliore per difendersi dai rincari".


L’analisi – realizzata tenendo in considerazione i consumi dichiarati da oltre 260.000 utenze in Lombardia – ha permesso di fotografare le differenze a livello territoriale; e allora, in quali province della regione si è speso di più e in quali di meno?

Guardando all’elettricità emerge che la provincia con le bollette più pesanti è stata Como; qui, in media, a fronte di un consumo annuo dichiarato pari a 2.667 kWh, la spesa 2025 è arrivata a 806 euro. Al secondo posto della classifica regionale troviamo la provincia di Brescia (802 euro, 2.652 kWh), seguita a breve distanza dalle famiglie di Mantova (797 euro, a fronte di consumi pari a 2.633 kWh).

Guardando alle province dove le bollette della luce sono state più leggere, grazie a consumi più ridotti, al primo posto si trova Lodi, con una spesa media che si è fermata ad “appena” 680 euro (a fronte di consumi annui pari a 2.149 KWh), seguita da Lecco (724 euro per 2.329 KWh) e, al terzo posto, da Pavia (727 euro per 2.343 KWh annui).