(Teleborsa) - "Il commercialista è un manager d’impresa, un presidio di legalità, uno specialista nella gestione della crisi aziendale e un professionista impegnato sui temi della sostenibilità. La nostra professione risente spesso di una narrazione distorta, non è soltanto legata alle scadenze fiscali e agli adempimenti normativi". Così Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, intervenuto nel corso dell’iniziativa "Chi ce l’ha fatta - dalla Scrivania Al Mondo, La Strada del Successo parte da Qui", promossa dall’Isis ‘E. Caruso’ di Napoli.

Parlando agli studenti delle opportunità offerte dalla professione, De Lise ha spiegato che "dietro questa figura c’è un mondo complesso che unisce competenze giuridiche ed economiche". "Per i giovani - ha sottolineato - è una professione che offre concrete opportunità di crescita e la possibilità di costruire direttamente il proprio successo: un potenziale che merita di essere raccontato e fatto conoscere”.

Tra i testimonial della giornata la consigliera regionale Francesca Amirante ha evidenziato che "l’attività di orientamento rivolta ai giovani è fondamentale, soprattutto in una fase storica come quella attuale, segnata da un diffuso senso di disorientamento", ma è anche "indispensabile che esistano percorsi concreti di inserimento professionale, opportunità di lavoro reale che offrano ai nostri ragazzi la possibilità di costruire il proprio futuro e di restare qui, in Campania”.

A dialogare con gli studenti anche Gaetano Scala, Capo settore Grandi Contribuenti dell’Agenzia delle Entrate della Campania, che ha offerto la sua prospettiva "da uomo della pubblica amministrazione". "Condivido pienamente l’importanza di percorsi come questi, -ha commentato - che aiutano i giovani a orientarsi e a individuare i passi giusti da compiere nel mondo economico, sia all’interno della pubblica amministrazione, sia nelle professioni o nell’imprenditori”.

Una testimonianza importante è arrivata da Giuseppe D’Ambrosio, giudice tributario ed ex docente dell’istituto 'E. Caruso': "Ho sempre lavorato per favorire l’orientamento degli studenti, sia in ambito scolastico sia universitario. I giovani hanno bisogno di partner attenti e presenti, capaci di accompagnarli e offrire loro punti di riferimento concreti per costruire con maggiore sicurezza il proprio futuro".

A fare gli onori di casa il dirigente scolastico dell’istituto Letizia Testa, la quale ha sottolineato "nel contesto in cui viviamo, i giovani hanno bche li aiutino a cogliere anche gli aspetti positivi che la società sa esprimere. Esperienze come questa sono fondamentali perché incidono sulla motivazione e sul processo di apprendimento dei ragazzi, rendendoli protagonisti attivi del loro percorso di crescita”.