(Teleborsa) - Sottotono il colosso dei beni di largo consumo, che passa di mano con un calo del 2,31%.

L'analisi settimanale del titolo rispetto al Dow Jones mostra un cedimento rispetto all'indice in termini di forza relativa di Procter & Gamble, che fa peggio del mercato di riferimento.


La situazione di medio periodo della big di Cincinnati resta tendenzialmente ribassista. Tuttavia, esaminando il grafico a breve, sarebbe lecito iniziare a dubitare della possibilità della fase ribassista di estendere. E' atteso dunque un miglioramento verso l'alto della curva che incontra il primo ostacolo a 154,7 USD. Supporto visto a quota 150,8. Ulteriori spunti rialzisti favoriscono un nuovo target stimato verosimilmente in area 158,7.

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(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)