(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Salvatore Ferragamo ha approvato il Progetto di Bilancio 2025 evidenziando un progressivo recupero della marginalità nella seconda parte dell'anno. Nonostante un contesto globale volatile e tensioni geopolitiche che hanno influenzato la domanda, la società ha registrato un miglioramento della redditività nel secondo semestre grazie alla crescita del canale di vendita diretta (DTC), salito del 5,5% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2024.

I ricavi dell'esercizio 2025 si sono attestati a 977 milioni di euro, segnando una flessione del 3,8% a cambi costanti. Tuttavia, la performance del secondo semestre, pari a 503 milioni di euro, ha mostrato una sostanziale stabilità operativa. Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) dell'intero esercizio è stato di 166 milioni di euro, con un margine del 17,0%, mentre l'EBITDA del solo secondo semestre è risalito a 93 milioni di euro (18,5% di margine), superando i 73 milioni registrati nella prima metà dell'anno. L'Utile Netto adjusted d'esercizio ha riportato un valore negativo di 3 milioni di euro, ma il dato del secondo semestre è tornato in positivo per 13 milioni, segnando un netto cambio di passo rispetto ai -16 milioni del primo semestre 2025.

Sul fronte strategico, il Gruppo ha intensificato gli sforzi per valorizzare le icone del brand, come le calzature Vara e Tramezza, e ha ampliato l'offerta nella pelletteria con nuovi successi commerciali come la Soft bag. L'azienda sta portando avanti un processo di ottimizzazione della rete retail, puntando sui negozi ad alta produttività e sfruttando l'intelligenza artificiale per migliorare lo storytelling e le relazioni con i clienti.

La posizione finanziaria netta (adjusted) al 31 dicembre 2025 rimane solida e positiva per 144 milioni di euro, pur risentendo di investimenti per 46 milioni destinati principalmente al rinnovamento del network distributivo.

Per il 2026, Salvatore Ferragamo punta a consolidare i risultati ottenuti nel canale DTC e ad accrescere la desiderabilità del marchio attraverso un allineamento strutturale tra design, comunicazione e distribuzione. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti per il 23 aprile 2026, proponendo contestualmente l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

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