(Teleborsa) - Questa mattina il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha partecipato alla riunione ministeriale dell’Alleanza per il nucleare. L’Alleanza Nucleare è stata lanciata nel 2023 su impulso della Francia e riunisce attualmente 15 Stati Membri dell’Unione. L’Italia è entrata a farne parte il 16 giugno 2025.
La presente ministeriale, che fa seguito all’incontro tenutosi a margine nel Nuclear Energy Summit il 10 marzo a Parigi, rientra in una serie di incontri periodici con l’obiettivo di coordinare posizioni comuni nelle politiche europee in materia nucleare. In particolare, l’Alleanza promuove il riconoscimento del contributo del nucleare alla transizione energetica, il miglioramento delle condizioni di finanziamento per nuovi progetti e lo sviluppo di tecnologie innovative, tra cui gli Small Modular Reactors (SMR).
Il Ministro Pichetto Fratin ha evidenziato come in Italia "supportiamo l’iniziativa dell’Alleanza Nucleare volta a rivedere il trattamento dell’energia nucleare nell’ambito della Tassonomia UE, riconoscendone il ruolo strutturale nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, sicurezza energetica e stabilità del sistema elettrico europeo". "In questo contesto - ha aggiunto - condividiamo la richiesta di superare la classificazione del nucleare come "attività transitoria", promuovendone il pieno riconoscimento come "attività sostenibile", al pari di altre tecnologie a basse emissioni".
"Tale revisione - ha chiarito il ministro dell’Energia italiano - consentirebbe di garantire condizioni di accesso al capitale e agli strumenti finanziari comunitari pienamente coerenti con gli obiettivi europei di neutralità climatica e sicurezza degli approvvigionamenti".
Il ministro Pichetto Fratin ha evidenziato che come Paese "condividiamo le dichiarazioni della Presidente Von der Leyen che ribadiscono come il conseguimento degli obiettivi climatici e di sicurezza energetica dell’Unione richieda il contributo di tutte le tecnologie a basse emissioni, in linea con il principio di neutralità tecnologica promosso anche dal nostro Paese".
"L’Italia - ha precisato - valuta positivamente il riconoscimento del ruolo dell’energia nucleare quale fonte stabile, programmabile e decarbonizzata, complementare allo sviluppo delle energie rinnovabili e coerente con l’obiettivo di rafforzare la resilienza e la sicurezza dei sistemi energetici europei".
Pichetto ha chiarito che l’Italia "guarda con favore alla Strategia sugli SMR che mira a rafforzare la cooperazione tra Stati membri, industria e autorità regolatorie per accelerare la commercializzazione di queste tecnologie. L’iniziativa europea - ha aggiunto - è coerente con il percorso avviato a livello nazionale, dove l’attenzione è attualmente concentrata sugli SMR come possibile tecnologia di riferimento".
"Il MASE - ha ricordato - partecipa, fin dalla sua istituzione, all’Alleanza industriale europea sugli SMR, a conferma dell’impegno nazionale sulle nuove tecnologie nucleari".
"L’Italia - ha concluso il ministro Pichetto Fratin - guarda con interesse alle prospettive di sviluppo delle tecnologie nucleari avanzate, in particolare SMR, reattori avanzati e fusione, che potranno contribuire al rafforzamento della competitività industriale e alla sicurezza energetica europea nel lungo periodo".
Energia: Pichetto a Bruxelles, nucleare leva per autonomia strategica Ue
16 marzo 2026 - 10.19