(Teleborsa) - La banca centrale indonesiana ha mantenuto il tasso di riferimento al 4,75%, segnalando che il conflitto in Medio Oriente limita la possibilità di ulteriori tagli.
Il governatore Perry Warjiyo ha spiegato che la banca centrale intende preservare la stabilità finanziaria e sostenere la rupiah, sotto pressione per l’aumento dei prezzi del petrolio e per i timori legati ai rischi fiscali interni. La valuta resta vicina ai minimi storici, mentre l’inflazione di febbraio al 4,76% supera il target della banca centrale.
Nonostante l’incertezza globale, la banca centrale dell'Indonesia conferma la previsione di crescita del PIL tra il 4,9% e il 5,7% per il 2026.
Indonesia, banca centrale lascia i tassi fermi e avverte: guerra in Medio Oriente riduce spazio per tagli
17 marzo 2026 - 13.34