(Teleborsa) - L’ultimo rapporto WTO (World Trade Organization) prevede che la crescita del commercio globale di merci rallenterà all'1,9% nel 2026 dal 4,6% del 2025, a causa della normalizzazione degli scambi commerciali dopo l’impennata causata dal commercio di prodotti legati all''intelligenza artificiale e dall''anticipazione delle importazioni per evitare i dazi USA. Tuttavia, con uno scenario in cui sia i prezzi del petrolio greggio sia quelli del gas naturale liquefatto (GNL) rimarranno elevati per tutto il 2026, ci si dovrà aspettare nel 2026 una riduzione ulteriore degli scambi dello 0.5% e del PIL mondiale di almeno lo 0,3. E’ quanto si legge in un comunicato stampa di AICE-Confcommercio.
In questo clima di forte instabilità – prosegue la nota - prende il via questa mattina la 14esima Conferenza Ministeriale del WTO (MC14) a Yaoundé, in Camerun. Ministri provenienti da tutto il mondo parteciperanno alla Conferenza per discutere le sfide e le opportunità che il sistema commerciale multilaterale si trova ad affrontare. La Conferenza sarà presieduta da Luc Magloire Mbarga Atangana, Ministro del Commercio del Camerun. Per la Direttrice Generale, Ngozi Okonjo-Iweal, la MC14 è l’occasione per superare divisioni tra Paesi e avviare finalmente il processo di riforma del WTO.
Aice sostiene la proposta di riforma del WTO presentata dalla Commissione Europea, basata sui principi di prevedibilità, equità e flessibilità, con l’obiettivo di superare il principio di unanimità nelle decisioni che da oltre 25 anni sta bloccando praticamente tutte le riforme del commercio mondiale, e di rendere finalmente efficace il ruolo di 'arbitro' del WTO nella risoluzione delle dispute commerciali.
In una situazione caratterizzata da un impensabile grado di incertezza a livello mondiale, dove si innalzano barriere commerciali su base quotidiana, gli accordi commerciali multilaterali e bilaterali sono la risposta migliore al protezionismo e sono la leva per sostenere la crescita delle nostre economie. Ben venga, quindi – conclude la nota - l’entrata in vigore, seppur in forma provvisoria dell’accordo UE Mercosur dal primo maggio 2026 e molto bene anche la chiusura positiva dei negoziati per l’accordo commerciale UE–Australia.
Commercio globale in rallentamento: il WTO spinge per riforme e nuovi accordi
26 marzo 2026 - 15.51