(Teleborsa) - A gennaio 2026 il fatturato dell'industria italiana torna a scendere su base mensile: l'indice destagionalizzato segna -0,3% in valore e -1,7% in volume rispetto a dicembre. Sul mercato interno si registra un incremento dello 0,6% in valore ma una flessione dell'1,4% in volume, mentre l'export è in territorio negativo sia in valore sia in volume (-1,9% in entrambi i casi).
Su base annua, al netto degli effetti di calendario, il fatturato industriale cala dell'1% in valore e dell'1,1% in volume. La contrazione interessa sia il mercato interno (-0,7% in valore) sia quello estero (-1,4% in valore, -2% in volume). Il dato risente parzialmente del confronto sfavorevole con gennaio 2025, che contava 21 giorni lavorativi contro i 20 del mese in esame.
Per raggruppamento di industrie, il dato annuo evidenzia una marcata flessione del settore energetico (-10,4%) e un calo più contenuto per i beni di consumo (-3,6%), mentre i beni strumentali segnano una moderata crescita (+2,2%) e i beni intermedi un leggero incremento (+1,1%).
Più positivo il quadro nei servizi: su base mensile si stima una crescita congiunturale dello 0,9% in valore, seppur con una lieve flessione dello 0,1% in volume. Su base annua, i servizi registrano +0,5% in valore e -0,5% in volume, con il commercio all'ingrosso in lieve calo e gli altri servizi in crescita dell'1,3% in valore.
Istat: fatturato industria a gennaio cala dello 0,3% in valore, -1% annuo
31 marzo 2026 - 12.41