(Teleborsa) - Alantra ha alzato il target price su Distribuzione Elettrica Adriatica (DEA) da 11,8 a 12,3 euro per azione (upside del 38%) confermando il rating "buy" dopo risultati 2025 superiori alle attese che confermano la solidità del modello di business della società, operatore della distribuzione elettrica quotato su Euronext Milan.

I ricavi FY25 crescono del 21,1% a 40,3 milioni, trainati dalla piena consolidazione di ASPM Soresina e dalla crescita organica, con un contributo di circa 0,9 milioni da proventi straordinari legati a incentivi M&A e conguagli tariffari. L'EBITDA raggiunge 16,6 milioni (+21,9%) con un margin del 41,2%, sopra le attese, grazie alla leva operativa e ai costi capitalizzati legati al rollout dei contatori 2G. L'utile netto sale a 6,3 milioni (+12,5%), penalizzato dai maggiori oneri finanziari post-integrazione Soresina. Il debito netto migliora a 5 milioni a fine anno (0,3 volte EBITDA) nonostante il capex sostenuto.

Alantra lascia sostanzialmente invariate le stime, incorporando maggiori oneri finanziari e la sovraddizionale IRAP del 2% introdotta dal Decreto Bollette. Il titolo tratta con un sconto di circa il 30% rispetto al RAB regolatorio, un livello che il broker giudica ingiustificato alla luce della visibilità sui ricavi, dei margini stabili sopra il 40% e del profilo patrimoniale solido.

L'implementazione della Legge di Bilancio 2025 (con meccanismi per piani di investimento straordinari e proroghe delle concessioni) rappresenta un ulteriore potenziale catalizzatore positivo non ancora incorporato nelle stime.