“Alla luce dei risultati del 2025, la Cassa continuerà a operare con le stesse linee guida che hanno caratterizzato il suo passato e che continuano a essere attuali. - ha sottolineato Giovanni Gorno Tempini, Presidente CDP - Il nostro obiettivo, al di là dei risultati, è aiutare il Paese a crescere sempre di più”. Infatti quello che sta succedendo oggi a livello internazionale, “sicuramente influisce. Lo vediamo dal punto di vista, per esempio, nell’attitudine delle imprese a investire, e lo vediamo anche dal punto di vista della sicurezza dei sistemi di approvvigionamento nei Paesi. Noi cerchiamo di collaborare e di gestire al meglio la situazione, insieme ai nostri interlocutori”.
Secondo i dati presentati a Roma, l’utile netto di CDP sale al massimo storico di 3,4 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto al 2024. Lo stock dei crediti a sostegno di imprese, Pubblica Amministrazione, Infrastrutture e Cooperazione Internazionale, è pari a 127 miliardi di euro. I risultati sono stati presentati dall'Ad che ha spiegato l’andamento dei segmenti chiave, dalle imprese alle infrastrutture fino alla pubblica amministrazione. Un’accelerazione anche sul fronte dell'equity, risultato per il quale Scannapieco ha ringraziato l'ad di CDP Equity, Fabio Barchiesi.
Secondo l’Amministratore Delegato di CDP, Dario Scannapieco, si stratta di “un grande contributo al Paese. Cassa ha dato un fortissimo sostegno soprattutto alle imprese, aumentando l'attività a favore delle piccole e medie imprese. Abbiamo bisogno sicuramente di imprese più grandi che possano competere e stiamo facendo tutto quello che serve, insieme con Confindustria per far conoscere i nostri prodotti”.