(Teleborsa) - "Sento un grande senso di riconoscenza verso la famiglia Tortora per questa iniziativa e altrettanto verso tutti i nostri azionisti che ancora una volta mi hanno confermato la fiducia, che aggiunge ancora più determinazione a quello che abbiamo in mente di fare e non vedo l'ora di ricominciare su questo progetto estremamente importante non solo per il sistema finanziario ma anche per il paese". Lo ha detto Luigi Lovaglio, ex AD di MPS che ora è rientrato nel board con la vittoria della lista PLT Holding della famiglia Tortora all'assemblea della Banca Monte dei Paschi di Siena.
"Sento un senso di responsabilità verso dipendenti, clienti, banca e azionisti, questa è stata la grande motivazione - ha affermato nel corso di una conferenza stampa dopo l'assemblea fiume odierna a Siena - E ho avuto la fortuna di trovare un imprenditore coraggioso, che ha fatto una scelta non facile e immediata, ci siamo incontrati una sera, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo fatto una scelta piena di ostacoli e complicata. Ma quando hai l'incoraggiamento di un imprenditore serio, concreto, orientato al mercato, con logiche di creazione di valore di lungo termine, allora sei motivato".
"Quando ho sentito i voti", si è limitato a rispondere a chi gli chiedeva quando ha capito di avere vinto.
Ha negato che questa sia una rivincita: "No, assolutamente. Ho solo il grande desiderio di implementare un progetto innovativo che crea valore per tutti. Poterlo fare era la cosa più importante, anche per mantenere delle promesse perchè abbiamo avuto l'86% degli azionisti di MPS un anno fa e Mediobanca poi, che ci hanno dato fiducia per un progetto chiaro e sentivo il dovere di portarlo a termine".
Lovaglio ha sottolineato che "il piano trae origine dal progetto lanciato lo scorso anno, come tutti i piani hanno due azioni principali: una implementativa e poi devi essere bravo a capire cosa è cambiato per fare degli aggiustamenti, ma il piano è quello e vogliamo essere protagonisti nel mercato bancario italiano".
Il manager non è allarmato dal fatto che il nuovo board potrebbe essere spaccato, perchè "molto qualificato e credo che sarà molto utile e interessante, e potremo imparare anche cose nuove".
Quando gli è stato chiesto della sua dichiarazione su Generali che è "nice to have", ha ricordato che l'ha detto un anno fa in una conferenza di Morgan Stanley e poi un mese fa nella stessa sede. "Mi sento tranquillo a confermarlo, perchè l'obiettivo che avevo espresso allora è quello", ha aggiunto.
Lovaglio ha glissato quando gli è stato chiesto se aveva ricevuto qualche messaggio di congratulazione dal governo o da Caltagirone, affermando che aveva tanti messaggi sul cellulare e non aveva ancora avuto tempo di leggerli.