Il Top Management della Banca incontra stakeholder, imprenditori, accademici e rappresentanti delle comunità locali per analizzare i nuovi scenari macroeconomici e gli impatti sul Mezzogiorno, confrontandosi su sfide e opportunità e individuare roadmap condivise.
Presso il Marina Convention Center, l'Amministratore Delegato BNL e Responsabile del Gruppo BNP Paribas in Italia Elena Goitini incontra Angelino Alfano, più volte Ministro (Giustizia, Interno e Affari Esteri) in diversi esecutivi oltre che Vice Premier. E' Partner dello studio Bonelli Erede; ricopre, tra l'altro, il ruolo di Presidente del Gruppo San Donato, primo polo della sanità privata italiana, e della Fondazione De Gasperi.
Un confronto tra analisi del contesto globale e nazionale, sguardi sul Mezzoggiorno e sul territorio siciliano.
"Gli avvenimenti internazionali stanno alimentando il "grande libro della storia" e, mai come ora, viviamo pressocchè in diretta grandi cambiamenti geopolitici e i relativi impatti economici e sociali. Con "Shaping tomorrow" ribadiamo il nostro ruolo di gruppo internazionale, con profonde radici in Italia per condividere orizzonti e costruire percorsi comuni, accompagnando clienti attuali e potenziali nei loro progetti di sviluppo, investendo sul futuro" ha dichiarato Elena Goitini.
Prossime tappe nel calendario già definito: Modena il 7 luglio; Torino 6 ottobre, Vicenza 12 novembre.
Ruxandra Valcu, Chief Commercial Officer BNL BNP Paribas, apre i lavori; con lei Barbara Martini, Direttore Territoriale Sud della Banca, e Josè Rallo, Amministratore Delegato Donnafugata, gruppo vitivinicolo siciliano di alta qualità, espressione di eccellenza artigianale e creativa del Made in Italy. Simona Costagli, Chief Economist BNL, descrive alla platea analisi e numeri macroeconomici per fornire un quadro comune di discussione.
L'economia del Territorio Sud
La Direzione Territoriale Sud di BNL BNP Paribas - oltre che in Sicilia dove è presente con 46 sedi - opera in Basilicata, Calabria, Campania e Puglia: in tutto circa 1000 colleghe e colleghi per complessivi 150 punti di presenza tra filiali, centri Private Banking & Wealth Management, Corporate Banking, PMI e Pubblica Amministrazione e uffici della rete di consulenza Wealth Advisory Partner; il tutto secondo un modello che si basa su un'operativa tanto trasversale quanto specializzata. Il PIL del Mezzogiorno è pari al 18,1% del Prodotto Interno Lordo italiano (dato relativo al 2024, ultimo disponibile); la Sicilia da sola pesa per il 5,1%. Nella Regione, i "Servizi" coprono una quota pari all'80,2% del valore aggiunto totale; l'industria l'8,4%; costruzioni circa il 7% e agricoltura 4,5%.
Nel 2024, il PIL del Sud era del 7,6% più alto che nel pre-Pandemia (2019), quello della Sicilia del 9,3% ponendosi – in un'ipotetica classifica - davanti a paesi come Spagna, Germania, Francia e la stessa Italia.
Sul fronte export, il Territorio Sud nel 2025 ha rappresentato il 7,3% del totale Italia: Svizzera, Germania e Stati Uniti sono, nell'ordine, i principali mercati di sbocco. Facendo un focus sugli USA e considerando la situazione dazi, il peso statunitense sulle esportazioni siciliane è del 6,4%; prima la Puglia intorno al 10%, seguita da Calabria e dalla Campania; per tutto il Sud siamo a 7,6%.
Va ricordato che la quota di mercato dell'export italiano verso gli Stati Uniti è pari al 10,4%.
Nelle elaborazioni degli economist BNL BNP Paribas, particolare attenzione anche all' “economia della bellezza”, tra cultura e turismo.
Sono quasi 15 milioni i visitatori stranieri nel territorio Sud al 2025 per una spesa di oltre 7 miliardi di euro. La Regione Sicilia è la prima nel Mezzogiorno per numero di istituti culturali: 188 teatri e spazi per le arti; 139 musei e galleria; 40 complessi monumentali e 32 parchi archeologici.
Infine, il vino: la Sicilia produce il 7% rispetto al totale del Territorio Sud; prima la Puglia con il 19%, poi Campania, Basilicata e Calabria.