(Teleborsa) - "Nella città di Napoli è necessario analizzare con attenzione il rapporto tra la 'definizione agevolata' e le attività già avviate sul fronte del recupero dell’evasione, che stanno producendo risultati significativi. Occorre, inoltre, approfondire gli aspetti legati al patrimonio e alla 'rottamazione' per il recupero dei canoni non pagati, affiancando una riflessione puntuale sulla materia tributaria alla luce dei dati già disponibili. In questo quadro, ritengo fondamentale rafforzare un rapporto tecnico di collaborazione con l’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli”. ". E' quanto dichiarato da Pier Paolo Baretta, assessore al Bilancio del Comune di Napoli, intervenuto nel corso dell’incontro sulla ‘Definizione agevolata dei tributi del Comune di Napoli, promosso dalle Commissioni di studio a Palazzo Calabritto.

Una proposta accolta con entusiasmo da Matteo De Lise, presidente Odcec Napoli, che afferma "i commercialisti possono svolgere un ruolo fondamentale di sintesi, divulgazione e attuazione delle misure proposte dall’amministrazione comunale. Siamo pienamente consapevoli dell’importanza della 'rottamazione' e della centralità della nostra funzione in questo ambito. È quindi essenziale chiarire quali tributi saranno coinvolti e in che modo l’Amministrazione intenda aderire all’iniziativa del Governo. In questa prospettiva, accogliamo con favore l’impostazione proposta dall’assessore Baretta e riteniamo strategica l’attivazione di un canale istituzionale dedicato, attraverso uno sportello specifico per i dottori commercialisti, che possa favorire una gestione più efficace delle pratiche".

Il ruolo dei professionisti è stato sottolineato anche da Mario Michelino, consigliere segretario dell’Ordine partenopeo, secondo cui "il Comune di Napoli ha evidenziato una criticità nella riscossione dei canoni. In questo contesto, i commercialisti si rendono disponibili, attraverso Medì – organismo di mediazione indipendente – a offrire supporto nella gestione del contenzioso relativo alla locazione degli immobili. La volontà politica è già stata delineata; ora è necessario passare alla fase operativa, chiarendo quali tributi saranno coinvolti, le modalità di versamento e i piani di rateizzazione".

Secondo Renato Polise, consigliere Odcec Napoli, "si tratta di un tema che rappresenta, al tempo stesso, una sfida e un’opportunità. Se da un lato la definizione agevolata dei tributi affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione è ormai chiara e la scadenza del 30 aprile si avvicina, dall’altro la disciplina relativa ai tributi degli enti locali è ancora in fase di definizione. Un confronto diretto ‘Palazzo San Giacomo’ può contribuire a semplificare il quadro operativo".

Per Michele Saggese, consigliere delegato dell’Odcec Napoli, l'obiettivo principale è superare le difficoltà. "Gli enti locali incontrano diverse problematiche nell’adesione alla 'rottamazione quinquies'. Si tratta - spiega - di complicazioni di natura tecnica, normativa e operativa che devono essere affrontate, valutando se esistano i margini per aderire alla misura e, in caso contrario, individuando soluzioni alternative”.