(Teleborsa) - Nel cuore dell’Appennino abruzzese, Calascio consolida un percorso di valorizzazione territoriale che intreccia cultura, formazione e sviluppo economico, trasformando la musica in uno strumento strategico di rigenerazione. Con il ritorno nel 2026 della Scuola di Perfezionamento Musicale, il borgo si afferma come un laboratorio diffuso capace di attivare nuove economie culturali e attrarre talenti a livello internazionale .

Il progetto nasce all’interno del PNRR, nell’ambito dell’iniziativa "Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo", e rappresenta un esempio concreto di come gli investimenti pubblici possano tradursi in piattaforme di produzione culturale e innovazione sociale. Non solo formazione musicale, ma un ecosistema integrato che coinvolge turismo, audiovisivo e filiere creative, contribuendo alla competitività dei territori interni .

"Con l’avvio di questa Scuola", dichiara il Sindaco di Calascio Paolo Baldi, "vogliamo che il nostro borgo non sia solo una meta turistica, ma un centro di produzione culturale d'eccellenza. Calascio ha un legame storico profondo con il cinema internazionale; oggi, grazie alla collaborazione con l'Università Roma Tre, offriamo a giovani talenti la possibilità di formarsi e creare proprio qui, dove l'ispirazione nasce spontanea dal paesaggio. È un passo fondamentale per la rinascita sociale ed economica del nostro territorio attraverso la cultura."

La Scuola si distingue per un approccio immersivo e residenziale, capace di mettere in relazione giovani musicisti e compositori con professionisti del settore, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. Dalla musica barocca e classica fino alla composizione per il cinema e l’audiovisivo, il programma amplia il perimetro della formazione musicale, intercettando le esigenze dell’industria culturale e creativa .

Particolarmente rilevante è il focus sulle musiche per immagini, ambito in forte crescita che collega direttamente il progetto alla filiera del cinema e della produzione audiovisiva. In questo senso, Calascio si posiziona non solo come luogo di apprendimento, ma come spazio di produzione e sperimentazione, in grado di generare contenuti e professionalità spendibili sul mercato.

Il valore aggiunto risiede nella dimensione territoriale: lezioni, prove e concerti si svolgono tra chiese storiche, conventi e spazi naturali, trasformando il borgo in un campus a cielo aperto e coinvolgendo attivamente la comunità locale. Un modello che rafforza l’identità del territorio e ne amplia l’attrattività turistica, soprattutto in chiave esperienziale .

All’interno dell’Accademia della Rigenerazione, la Scuola di Musica si integra con altri percorsi formativi dedicati alla pastorizia, al turismo sostenibile e all’artigianato, configurando un sistema multidisciplinare che valorizza competenze locali e nuove professionalità. Un approccio coerente con gli obiettivi del PNRR, che punta a contrastare lo spopolamento e rilanciare le aree interne attraverso modelli di sviluppo sostenibile.

A completare il quadro, un calendario di festival e iniziative culturali – dal Calascio Film Fest al Rigenera Festival – che contribuisce a mantenere attivo il territorio tutto l’anno, generando flussi e opportunità economiche.

In questo scenario, la musica diventa così infrastruttura immateriale di sviluppo: non solo linguaggio artistico, ma leva strategica per la valorizzazione territoriale, capace di connettere formazione, produzione e turismo in un’unica visione di crescita.

Il progetto "Rocca Calascio – Luce d'Abruzzo" rappresenta un modello innovativo di rigenerazione culturale, sociale ed economica, capace di trasformare il borgo in un laboratorio permanente di innovazione territoriale. Cuore dell'iniziativa è l'Accademia della Rigenerazione, piattaforma diffusa dedicata alla formazione avanzata e alla produzione culturale. L'Accademia si struttura attraverso scuole di perfezionamento che valorizzano saperi locali e competenze contemporanee. Tra queste, la Scuola di pastorizia estensiva forma nuove figure professionali legate alla montagna e alle filiere agro-pastorali. La Scuola di gestione turistica sostenibile sviluppa competenze per la governance e l'innovazione nei piccoli borghi. La Scuola di tessitura unisce tradizione artigianale, design e valorizzazione delle fibre autoctone. La Scuola di Musica integra formazione classica e contemporanea, con particolare attenzione alla produzione per il cinema. Accanto alla formazione, l'Accademia si estende alla filiera culturale del cinema e della creatività, in dialogo con i programmi educativi.

Il progetto è animato da un sistema di festival, tra cui il Calascio Film Fest, il Rigenera Festival e il Calascio Innovation Playground, lo street boulder Festival che attivano il borgo durante tutto l’anno. "Rocca Calascio Luce d'Abruzzo" si configura così come un ecosistema culturale integrato, capace di generare nuove economie e rafforzare l'identità dei territori interni.