(Teleborsa) - Eni annuncia il successo dei test di produzione eseguiti sulla scoperta Geliga-1, nel Bacino del Kutei, in Indonesia. I test hanno infatti confermato le eccellenti caratteristiche del giacimento e la sua capacità di sostenere elevati livelli produttivi. Questi risultati, spiega Eni in una nota, "rafforzano ulteriormente il potenziale strategico del Bacino e aprono la strada a opzioni di sviluppo accelerato, facendo leva sia su infrastrutture esistenti che in fase di realizzazione".
Nel corso del test di produzione, il giacimento ha erogato portate fino a 1.7 milioni di metri cubi standard al giorno, limitate dalla capacità dell’impianto di perforazione, e con una marginale variazione di pressione, confermando un'eccellente capacità produttiva. Sulla base dei risultati del test, si stima che il pozzo Geliga-1 possa produrre in modo sostenibile circa 5.7 milioni di metri cubi di gas e circa 10.000 barili al giorno (bpd) di condensati.
Geliga-1 è situato nel Blocco Ganal, all'interno del Bacino del Kutei, nell’offshore indonesiano, a circa 70 km dalla costa del Kalimantan orientale. Il pozzo è stato perforato fino a una profondità totale di circa 5.100 metri, in un fondale di circa 2.000 metri, e ha incontrato una significativa colonna a gas nell'intervallo miocenico, caratterizzato da eccellenti proprietà petrofisiche. I risultati del test confermano ulteriormente le stime preliminari di circa 140 miliardi di metri cubi standard di gas e 300 milioni di barili di condensati in posto nell'intervallo incontrato.
La nuova scoperta è adiacente alla scoperta a gas di Gula, non ancora sviluppata, stimata in circa 56 miliardi di metri cubi di gas in posto e 75 milioni di barili di condensati. Le valutazioni iniziali indicano che le due scoperte, considerate congiuntamente, hanno il potenziale per sostenere una produzione incrementale di circa 28 milioni di metri cubi di gas e 80.000 bpd di condensati.
È attualmente in corso la definizione di un Piano di Sviluppo (POD), che si prevede di sottoporre al governo indonesiano nelle prossime settimane. Il POD mira a consentire lo sviluppo in modalità fast-track di un terzo hub produttivo nel prolifico Bacino del Kutei, accanto al progetto a gas Gendalo e Gandang (South Hub) e ai giacimenti Geng North e Gehem (North Hub), attraverso l’adozione del modello di sviluppo attualmente in fase di realizzazione per il progetto North Hub.
In parallelo, sono in corso studi per valutare un'ulteriore estensione della capacità di liquefazione dell'impianto di Bontang rispetto a quanto già previsto nel POD del North Hub, con la possibilità di riattivare fino a due ulteriori treni di liquefazione attualmente inattivi.
La scoperta Geliga-1 è situata nel PSC Ganal, operato da Eni con una quota dell'82%, mentre Sinopec detiene il restante 18%. Il PSC Ganal fa parte del portafoglio di 19 blocchi (14 in Indonesia e 5 in Malesia) che saranno conferiti a Searah, la società a partecipazione paritetica tra Eni e PETRONAS annunciata nel novembre 2025. La nuova società integrerà asset, competenze tecniche e risorse finanziarie per sostenere la crescita e rafforzare il proprio posizionamento nel Sud-Est asiatico. I piani industriali di Searah includono lo sviluppo di circa 3 miliardi di barili di olio equivalente (boe) di risorse scoperte e la valorizzazione di un significativo potenziale esplorativo. Le attività di transizione e di strutturazione operativa stanno procedendo regolarmente, senza criticità attualmente attese. Il closing dell'operazione è confermato per il secondo trimestre del 2026. È attualmente in corso la cessione a una terza parte di una quota del 10% degli asset conferiti da Eni Indonesia in Searah, quota che rimarrà esclusa dalla nuova società, e se ne prevede il completamento nel 2026. La scoperta di Geliga accresce il valore di questa cessione.
Eni è presente in Indonesia dal 2001 e detiene attualmente un portafoglio upstream diversificato nelle attività di esplorazione, sviluppo e produzione. La produzione netta è di circa 90.000 barili di olio equivalente al giorno, principalmente dai giacimenti di Jangkrik e Merakes nell'offshore del Kalimantan Orientale.