(Teleborsa) - "Il WMD Event è una manifestazione alla quale guardiamo con grande attenzione perché rappresenta un'importante occasione per valorizzare le eccellenze del sistema produttivo campano, spesso poco conosciute nonostante meritino visibilità nazionale e internazionale. La Campania può contare su competenze, innovazione e know-how che le consentono di essere protagonista nelle sfide tecnologiche e competitive del mercato globale. Il WMD ha il merito di mettere in evidenza un tessuto produttivo fondato su innovazione, ricerca e formazione qualificata, elementi che permettono alla nostra regione di occupare una posizione di rilievo nel panorama industriale e tecnologico". Lo ha dichiarato Fulvio Bonavitacola, assessore alle Attività produttive e allo Sviluppo economico della Regione Campania, intervenuto al taglio del nastro per la giornata inaugurale del WMD Event, in corso di svolgimento alla Mostra d'Oltremare di Napoli.

A fare gli onori di casa Alfonso D'Aria, presidente del WMD Event: "La sfida che lanciamo da Napoli è quella di essere non solo la locomotiva del Sud ma di tutto il Paese. Proprio per questo abbiamo deciso di lanciare quest'anno il WMD Lab dedicato alla diffusione dell'innovazione tecnologica sul territorio con un tavolo permanente insieme al Distretto Aerospaziale Campano che coinvolga multinazionali, pmi e istituzioni perché il Wmd non deve essere solo un appuntamento fieristico ma deve essere accompagnato nel tempo. Le aziende della meccanica di precisione che partecipano all'evento avranno la possibilità di venire nel nostro stabilimento durante tutto l'anno per ammirare le nuove tecnologie in maniera gratuita. Un modo per creare sinergie tra aziende dalle quali far nascere nuovi progetti. Abbiamo ampliato ulteriormente gli spazi dedicati alle tecnologie emergenti, con focus specifici su intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi, manifattura avanzata, digital twin, cybersicurezza industriale e sostenibilità energetica. La fiera è l'apice di un progetto quotidiano attraverso il quale cerchiamo di unire le multinazionali alle piccole e medie imprese che hanno bisogno di nuove tecnologie. Le altre sfide riguardano la parità di genere e la sostenibilità, parole chiave per lo sviluppo del futuro. Per quanto riguarda, infine, la robotica e l'intelligenza artificiale siamo all'avanguardia nel mondo e la presenza delle diverse multinazionali, giunte fin qui per presentare i loro prodotti, lo testimonia ancora una volta".

Secondo Luigi Carrino, presidente del Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania: "Una delle principali sfide che oggi interessa il comparto manifatturiero riguarda la transizione verso un'industria digitale sempre più integrata in ogni fase del processo produttivo. Questo cambiamento richiede non solo tecnologie e sistemi di lavorazione innovativi, ma anche nuove competenze professionali. Non può esserci sviluppo tecnologico senza talenti e senza territori capaci di formarli, attrarli e valorizzarli.
Il WMD Event rappresenta un'opportunità importante per l'intero sistema manifatturiero. La nostra presenza a questa manifestazione è costante nel tempo, anche perché siamo consapevoli del ruolo strategico che ricopriamo come filiera produttiva tecnologicamente più avanzata della Campania e tra le più rilevanti a livello nazionale. Una responsabilità significativa che affrontiamo con impegno e senso del dovere".

Numeri in continua crescita per la Fiera partenopea, come sottolinea Erika Capasso, event manager del WMD: "Siamo giunti alla settima edizione del WMD e quest'anno abbiamo ampliato significativamente gli spazi espositivi, raddoppiando l'area della manifestazione con due padiglioni, uno dei quali interamente dedicato alle macchine utensili e alle lavorazioni meccaniche.
Abbiamo voluto rispondere a un'esigenza concreta espressa dalle imprese del territorio: avere un luogo di riferimento dove creare relazioni, sviluppare collaborazioni e confrontarsi sulle opportunità offerte dall'innovazione tecnologica. Un aspetto centrale dell'evento è proprio la possibilità, per le aziende, di accedere gratuitamente a tecnologie avanzate e soluzioni che possono essere integrate nei processi produttivi e organizzativi.
I numeri confermano la crescita della manifestazione: oltre 250 espositori presenti già al taglio del nastro e più di 6.500 badge emessi per i visitatori. Risultati che ci rendono particolarmente soddisfatti del percorso compiuto fino a oggi".