(Teleborsa) - Salvatore Ferragamo vola a Milano con un rialzo dell'11,22%. Il rally è spinto dall'annunciato avvio di un programma di acquisto di azioni proprie fino al 5% del capitale sociale per un controvalore massimo di 53 milioni di euro, con durata di 18 mesi fino al 22 ottobre 2027. Il buy-back è finalizzato a mitigare la volatilità del titolo, sostenerne la liquidità e alimentare piani di incentivazione. La società detiene attualmente azioni proprie pari all'1,82% del capitale e dispone di cassa netta per circa 140 milioni di euro.
Gli analisti di Equita hanno accolto la notizia come "un segnale di fiducia nelle prospettive del gruppo", ricordando che l'ultimo buy-back risaliva al 2022 e che la società non ha distribuito dividendi negli ultimi due esercizi. Tuttavia il giudizio rimane cauto: "Le valutazioni sono a nostro parere elevate, con il titolo di nuovo sui massimi e un PE 2028E ex-cash di 28x".
Equita ha inoltre segnalato che il primo trimestre ha mostrato trend solidi nel canale diretto (+5,5%) in linea con la media dei peer ma senza accelerazione sequenziale, con maggiori difficoltà in Cina - "cluster cinese in peggioramento nel Q1 e ulteriormente ad aprile" - e un rallentamento nella pelletteria. "Restiamo in attesa di maggiore visibilità sulla sostenibilità delle crescite, e tenuto conto di margini e generazione di cassa sotto gli standard di settore anche tra tre anni, con un EBIT margin 2028E di circa il 9%", hanno aggiunto.
L'analisi del titolo eseguita su base settimanale mette in evidenza la trendline rialzista della maison del lusso più pronunciata rispetto all'andamento del FTSE Italia Mid Cap.
Lo status tecnico di Salvatore Ferragamo è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 9,94 Euro, mentre il primo supporto è stimato a 9. Le implicazioni tecniche propendono per un ampliamento della performance in senso rialzista, con resistenza vista a quota 10,87.
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