“Questo appuntamento rappresenta una preziosa occasione per valorizzare i giovani che si fanno promotori di una cultura fondata sulla legalità, il rispetto e il senso di responsabilità – ha dichiarato Paola Severino, Presidente della Luiss School of Law - Vedere ragazze e ragazzi provenienti da contesti diversi lavorare fianco a fianco, azzerando ogni barriera, è la prova più bella di cosa sia la legalità: non un assunto teorico, ma un esercizio quotidiano di condivisione e riscatto. Premiare il merito significa dare fiducia a una generazione pronta a diventare protagonista del cambiamento”
Il progetto, giunto quest’anno alla IX edizione, ha visto la partecipazione di 33 istituti in tutta Italia, tra cui 20 scuole superiori, 8 IPM, 2 Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni, una Comunità Ministeriale e un Centro Diurno Polifunzionale. Nonché 225 studenti della Luiss coinvolti nel ruolo di ‘Ambasciatori della Legalità’, che hanno sviluppato insieme ai ragazzi dei laboratori focalizzati su temi che vanno dal contrasto alle mafie alla corruzione, dalla parità di genere all’uso responsabile delle nuove tecnologie.
Al termine del percorso sono stati premiati i progetti più significativi, la cerimonia si è svolta a Roma presso l’Aula Magna dell’Università. Il primo posto ex aequo è stato assegnato all'Istituto Penale per Minorenni di Nisida, con l'opera "Padrune e stelle: il diritto al domani", e all'Istituto di Istruzione Superiore "Giovanni Falcone" di Palazzolo sull'Oglio, con il lavoro "Viola non tace". Sul secondo gradino del podio, sempre a pari merito, si sono posizionati l'Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni di Napoli, con il progetto "Il bivio", e l'Istituto Tecnico Industriale "R. Elia" di Castellammare di Stabia, con "Oltre la scelta". Il terzo posto ex aequo è andato, infine, all'Istituto Penale per Minorenni “Emanuele Gianturco” di Potenza, con "E wagliun e Potenz", e all'Istituto di Istruzione Superiore "Caminiti-Trimarchi" di Santa Teresa di Riva, con il progetto "Oltre il ciclone".
I partecipanti al Progetto avranno la possibilità di accedere alle borse di studio messe a disposizione dalla Luiss per la partecipazione alle Summer School, le scuole estive di orientamento organizzate dall’Università. Inoltre, sono previste due borse di studio per l’iscrizione ai Corsi di Laurea Triennali e a Ciclo Unico dell’Ateneo.
L’edizione 2026 si avvale anche di una novità dedicata al Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza: l’istituzione della “Borsa di Studio Luigi Insabato”. Finanziata dallo studio legale Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners, la borsa garantirà la copertura dell’intero corso di studi, della durata di cinque anni. L'iniziativa nasce per onorare la memoria di Luigi Insabato, giovane laureato Luiss, già associate dello studio, scomparso prematuramente.
“Questa borsa nasce da un impegno che sentiamo come responsabilità condivisa - ha dichiarato l’Avvocato Roberto Cappelli, socio senior dello studio legale Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners - Non un’iniziativa episodica, ma il frutto del lavoro e dei valori di una comunità professionale che crede nel diritto come regola di convivenza civile e sociale e nella necessità di far incontrare talento e opportunità. Dedicandola a Luigi Insabato vogliamo trasformare una nostra memoria personale in un progetto aperto, capace di accompagnare nel tempo chi sceglie di studiare e di costruire il proprio futuro nel diritto”
La borsa di studio destinata a studenti che si iscriveranno a un corso di laurea triennale dell’Ateneo è invece finanziata dal Luiss Social Mobility Fund e dal contributo della Professoressa Paola Severino, Presidente della Luiss School of Law.
L'iniziativa beneficia del supporto di un consolidato Protocollo d'Intesa istituzionale. Accanto alla Luiss e alla Fondazione Severino, il programma ha visto la collaborazione del Ministero della Giustizia, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Consiglio Superiore della Magistratura, della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, dell’Anac e dell’Arma dei Carabinieri.