(Teleborsa) - Proseguono a pieno ritmo i lavori di Rete Ferroviaria Italiana con la direzione tecnica di FS Engineering (entrambe società del Gruppo FS) per le grandi opere del Sud Italia finanziate anche con fondi PNRR. È stato raggiunto un nuovo traguardo nell'ambito dei lavori per la realizzazione dell'itinerario Palermo - Catania - Messina, un collegamento che è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo e del valore economico di circa 13 miliardi di euro. Si è concluso lo scavo della prima canna della galleria Scaletta, mentre nei prossimi giorni sarà avviato quello della prima canna della galleria Letojanni, nell'ambito dei lavori di raddoppio tra Giampilieri e Fiumefreddo.
La TBM (Tunnel Boring Machine) "Letteria" ha ultimato lo scavo di una delle due canne della galleria Scaletta, lunghe oltre 2,7 km ciascuna, nei pressi di Giampilieri, dove il nuovo tracciato si raccorderà con la linea a doppio binario già in esercizio. Dopo aver concluso lo scavo della prima canna della galleria Forza d'Agrò, lunga quasi 2,5 km, la TBM "Alessia" invece, è stata smontata, trasferita lungo un viadotto di 90 metri sospeso sul torrente Fondaco Parrino, e, dopo essere stata riassemblata, inizierà lo scavo della prima canna della Galleria Letojanni, di 3,8 km.
Il progetto di raddoppio tra Giampilieri e Fiumefreddo, tra gli interventi di potenziamento del collegamento Palermo-Catania-Messina, affidato da RFI a un Consorzio costituito dalle imprese Webuild Italia e Pizzarotti, completerà il raddoppio della linea ferroviaria fra Messina e Catania, attraverso la realizzazione di 42 km di nuovo doppio binario, di cui circa 37 km in sotterranea e in variante rispetto all'attuale linea.
Il valore dell'investimento per il raddoppio della Giampilieri-Fiumefreddo è di circa 2,3 miliardi di euro, anche con fondi PNRR. Gli interventi consentiranno di incrementare il traffico merci e migliorare la mobilità dei viaggiatori siciliani, riducendo di 30 minuti i tempi di viaggio tra Messina e Catania e ponendo le condizioni per sviluppare anche un servizio di tipo metropolitano.
Prosegue a pieno ritmo anche l'attività delle altre talpe meccaniche: a Trappitello, la talpa "Lucia" è impegnata da luglio 2024 nello scavo della galleria Taormina (lato Catania), lunga 6 km, a doppia canna, a Nizza di Sicilia da aprile 2024 la talpa "Igea" è impegnata per lo scavo della Galleria Sciglio. In totale saranno 5 le talpe, nell'ambito dei lavori di raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo.