(Teleborsa) - Secondo gli analisti di Barclays, l'acquisizione concordata con Intesa Sanpaolo del 100% di un'entità bancaria scorporata da MPS rappresenta per Unipol "un'operazione trasformativa" che "rafforza significativamente la penetrazione e il controllo nel settore bancassicurazione, trasformando la rete in un motore di crescita fondamentale".

L'operazione, aggiungono gli esperti, è concepita per raggiungere tre risultati chiave: 1. un incremento della penetrazione assicurativa attraverso una rete distributiva significativamente più ampia; 2. un maggiore contributo agli utili derivante dalle attività bancarie; e 3. una significativa creazione di valore grazie alle economie di scala e alle sinergie previste.

L'analisi di scenario prodotta da Barclays indica che l'operazione proposta genererebbe una crescita dell'EPS e del DPS entro il 2030 in tutti gli scenari, con lo scenario base che prevede una crescita dell'EPS di circa il 18% una volta che le sinergie saranno pienamente operative e dopo aver considerato l'impatto diluitivo dell'aumento di capitale di 2,5 miliardi di euro.

Per quanto riguarda i dividendi, lo scenario base di Barclays prevede una crescita del 19% entro il 2030, supportata da un payout ratio del 60%, sostanzialmente in linea con i livelli recenti.

Gli analisti hanno riscontrato che "la reazione del mercato è stata positiva (Unipol +5% nella giornata, circa +11% dall'annuncio), con gli investitori favorevoli alla coerenza strategica".

I principali aspetti positivi emersi dalle analisi degli investitori, conclude il broker, sono "il forte potenziale di crescita dell'EPS/DPS e il cambiamento radicale nella scala del settore bancassicurazione. Tuttavia, alcuni si interrogano sulla possibilità che vi siano rischi di execution".