(Teleborsa) - La Federal Reserve dovrebbe mantenere invariati i tassi d’interesse nella riunione di stasera, segnando il primo test per il nuovo presidente Kevin Warsh in un contesto di inflazione persistente e crescente pressione politica da parte del presidente Donald Trump per un taglio dei costi di finanziamento.
Nel suo primo incontro alla guida della banca centrale, Warsh si trova a gestire un FOMC sempre più preoccupato per la stabilità dei prezzi, aggravata dall’aumento dei prezzi dell’energia dopo l’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Alcuni membri del comitato stanno valutando scenari che potrebbero richiedere futuri rialzi dei tassi e spingono per rimuovere dal comunicato qualsiasi riferimento a possibili tagli imminenti.
L'attenzione degli investitori sarà rivolta al comunicato e alla prima conferenza stampa di Warsh, oltre alle nuove proiezioni economiche trimestrali e al "dot plot" aggiornato sulle attese dei tassi. Le stime degli economisti indicano un possibile aumento delle previsioni di inflazione e un rinvio dei tagli ai tassi fino al 2027.
Warsh ha inoltre promesso cambiamenti nella strategia comunicativa della Fed, nella gestione del bilancio e nei modelli sull’inflazione, mentre i mercati monitorano anche il suo rapporto con la Casa Bianca. Secondo diversi analisti, il suo approccio sarà determinante per valutare la futura direzione della politica monetaria statunitense.
Fed, prima prova per Warsh: tassi fermi tra inflazione alta e pressioni politiche
17 giugno 2026 - 11.26