(Teleborsa) - IBM ha presentato oggi il primo chip al mondo di dimensione inferiore a 1 nanometro.
Questo traguardo - spiega l'azienda - rappresenta una pietra miliare per un settore che si trova ad affrontare i limiti fisici della tradizionale miniaturizzazione dei chip.
I semiconduttori svolgono un ruolo fondamentale in ogni ambito, dall'informatica agli elettrodomestici, dai dispositivi di comunicazione ai sistemi di trasporto e alle infrastrutture critiche.
Il nuovo chip sub-1 nm di IBM racchiude quasi 100 miliardi di transistor su un chip delle dimensioni di un'unghia, quasi il doppio della densità del chip a 2 nm di IBM, presentato nel 2021. Resa possibile da una serie di innovazioni strutturali e dei materiali, tra cui la rivoluzionaria architettura nanostack tridimensionale di IBM, questa tecnologia dimostra come sia possibile ottenere continui miglioramenti in termini di prestazioni ed efficienza anche quando le caratteristiche dei chip si avvicinano alle dimensioni atomiche.
I risultati tecnici pubblicati riportano che il nuovo chip dovrebbe offrire un salto di qualità sostanziale, con prestazioni superiori fino al 50% o un'efficienza energetica maggiore del 70% rispetto ai chip a 2 nm di IBM, potenziando la capacità di calcolo per applicazioni che vanno dall'intelligenza artificiale generativa e dall'infrastruttura cloud ai dispositivi elettronici di nuova generazione.
IBM presenta primo chip al mondo con dimensioni inferiori a 1 nanometro
25 giugno 2026 - 13.19