(Teleborsa) - A luglio le imprese prevedono quasi 568mila ingressi, mentre nel trimestre luglio-settembre il fabbisogno occupazionale si attesta su 1,5 milioni di contratti. Nel confronto con luglio 2025, la domanda di lavoro mostra una lieve flessione, pari a circa 7mila unità (-1,1%); nel trimestre il calo è di circa 39mila entrate (-2,6%). A livello settoriale, la flessione interessa quasi tutti i comparti, con l’eccezione dell’agricoltura (+8,9 nel mese), dei servizi di alloggio, ristorazione e turistici (+1,6%), delle industrie alimentari (+1,2%) e dei servizi operativi (+0,8%). E' lo scenario delineato dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che elabora le previsioni occupazionali per il mese di luglio.
L’industria programma 136mila entrate nel mese e 365mila nel trimestre. Al suo interno, il manifatturiero concentra quasi 89mila ingressi nel mese e 232mila nel trimestre. Le maggiori opportunità provengono dalle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco, con circa 26mila entrate nel mese e 58mila nel trimestre, dalle industrie meccaniche ed elettroniche, con quasi 19mila e 52mila ingressi, dalle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo, con 14mila e poco meno di 40mila entrate, e dalle industrie tessili, dell’abbigliamento e calzature con circa 7mila ingressi a luglio e 20mila nel trimestre. Le imprese delle costruzioni prevedono di attivare 48mila contratti nel mese e 133mila nel trimestre.
Nel terziario si concentrano 392mila entrate a luglio, che salgono a 994mila nell’arco del trimestre. A guidare la domanda sono i servizi di alloggio e ristorazione e i servizi turistici con 138mila contratti nel mese e 299mila nel trimestre. Seguono il commercio, che programma 74mila ingressi a luglio e 190mila entro settembre, i servizi alle persone con 64mila entrate nel mese e 200mila nel trimestre, i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone con 44mila e 111mila contratti.
Il settore primario, infine, prevede 40mila entrate a luglio e 120mila nel trimestre. Le nuove posizioni rimangono concentrate nell’agricoltura: nel comparto delle coltivazioni ad albero entreranno 15mila unità nel mese e 57mila nel trimestre, mentre nelle coltivazioni di campo se ne prevedono 14mila nel mese e 35mila nel trimestre. Le imprese nel comparto dei servizi connessi all’agricoltura programmano 3mila nuovi ingressi a luglio e 10mila entro settembre, mentre quelle impegnate nell’allevamento programmano 3mila entrate nel mese e 6mila nel trimestre.
Sotto il profilo contrattuale prevalgono ii contratti a tempo determinato rappresentano (sono il 64,9% delle entrate previste), mentre quelli a tempo indeterminato si collocano al 14,6%.
Le difficoltà di reperimento riguardano il 42,6% delle posizioni aperte e derivano in primo luogo dalla mancanza di candidati (26,3%), seguita da una preparazione non adeguata rispetto alle competenze richieste (12,3%). Il più elevato mismatch si registra nelle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo e nelle costruzioni, entrambe al 62,6%, nelle industrie del legno e del mobile (60,0%) e nelle industrie tessili, dell’abbigliamento e calzature (56,2%), evidenziando la persistenza di un disallineamento strutturale tra domanda e offerta di lavoro.
Le professioni che le imprese faticano di più a trovare appartengono soprattutto ai profili dirigenziali (59,5%), all’area degli operai specializzati (57,3%) e alle professioni tecniche (50,7%). Le difficoltà più marcate interessano gli addetti alle rifiniture delle costruzioni, difficili da reperire nel 75,6% dei casi, i fabbri ferrai costruttori di utensili (73,2%), i meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori (67,4%) e i manutentori di macchine fisse e mobili (66,5%). Tra i profili tecnici si segnalano inoltre i tecnici in campo ingegneristico (64,9%), i tecnici della gestione dei processi produttivi (64,3%) e i tecnici della salute (64,1%).
Lavoro: oltre 568mila entrate previste da imprese a luglio
e circa 1,5 milioni nel trimestre
10 luglio 2026 - 14.15