(Teleborsa) - Tesla ha riportato un utile operativo GAAP di 0,4 miliardi di dollari e un utile netto GAAP di 1,1 miliardi (1,2 miliardi su base non-GAAP) nel secondo trimestre 2026, mancando le stime degli analisti sul fronte profitti. Per la prima volta in oltre due anni, la società ha registrato un free cash flow negativo per 1,1 miliardi di dollari, a fronte di un flusso di cassa operativo di 4,7 miliardi, con una riduzione di 1,2 miliardi nella liquidità e negli investimenti.

Il direttore finanziario Vaibhav Taneja durante la call con gli analisti ha spiegato che la società prevede un ulteriore peggioramento del flusso di cassa libero negativo nella seconda metà dell'anno. "È importante notare che ci troviamo in un importante ciclo di investimenti e prevediamo che le nostre spese operative, in gran parte dovute alla ricerca e sviluppo, continueranno a crescere nel 2026 e negli anni successivi", ha affermato, sottolineando che il Capex continuerà a crescere per i prossimi due-tre anni.

La redditività è stata penalizzata da maggiori spese operative legate all'AI, prezzi medi di vendita più bassi e minori ricavi da crediti regolatori, nonostante le consegne di veicoli siano cresciute fino a un record per un secondo trimestre, sostenute anche dall'aumento della domanda di EV in Europa legato al rincaro dei carburanti causato dal conflitto in corso. Il business Energy Storage è tornato a crescere, con il secondo miglior trimestre di sempre per i deployment, mentre il segmento Servizi ha raggiunto redditività e margini record.

Musk ha confermato che l'azienda prevede di spendere oltre 25 miliardi di dollari quest'anno, quasi il triplo rispetto allo scorso anno, puntando su guida autonoma, robotaxi e robot umanoidi più che sul business auto tradizionale, ancora la principale fonte di ricavi. "Questo è un anno di capex massiccio, ma sono fiducioso che tutto ciò in cui stiamo investendo genererà rendimenti straordinari", ha dichiarato Musk agli analisti.