(Teleborsa) - Un giudice statunitense ha respinto una causa intentata da un gruppo internazionale di utenti, i quali sostenevano che WhatsApp potesse accedere ai messaggi crittografati e avesse rilasciato false affermazioni in merito a privacy e sicurezza.
Nella sentenza, il Tribunale ha concluso che nella denuncia non vi erano "informazioni sufficienti, tali da rendere le accuse fondate".
In particolare, i querelanti, tra cui soggetti provenienti da Australia, Brasile, India, Messico e Sudafrica, hanno ritenuto che Meta Platforms abbia archiviato il contenuto delle comunicazioni degli utenti e che i suoi dipendenti abbiano potuto accedervi.
I querelanti potranno ora rivedere e ripresentare la causa, fornendo maggiori dettagli che andrebbero a compensare le lacune della loro precedente denuncia.
Meta Platforms, giudice statunitense archivia causa su violazione della privacy in WhatsApp
24 luglio 2026 - 18.49