(Teleborsa) - La Bce potrebbe dover portare ulteriormente i tassi d'interesse verso un territorio moderatamente restrittivo, se il rincaro dell'energia legato alla guerra dovesse proseguire. Lo ha dichiarato il presidente della Bundesbank e membro del Consiglio direttivo della Bce, Joachim Nagel, in un'intervista alla CNBC. "Dipende molto da come evolveranno i prezzi dell'energia, da come si evolverà il quadro dei prezzi nel corso, forse, del prossimo mese", ha detto Nagel, parlando il giorno dopo il rialzo di un quarto di punto che ha portato il tasso di riferimento Bce al 2,50%.
L'intervista arriva mentre il petrolio resta su livelli elevati, con Brent e WTI entrambi sopra i 100 dollari al barile venerdì mattina, e con il gas naturale europeo sotto pressione, con i futures TTF olandesi ai massimi dal 2022. Nagel ha affermato di ritenere che i tassi si trovino attualmente "all'estremità superiore del territorio neutrale", quello in cui la politica monetaria non stimola né frena la crescita economica, ma non ha escluso la necessità di entrare in "territorio moderatamente restrittivo".
Interpellato sulla possibilità di uno o due ulteriori rialzi nell'attuale ciclo, Nagel ha risposto: "È troppo presto per speculare su questo. Quello che vediamo è che i prezzi dell'energia sono saliti la scorsa settimana, ora siamo vicini ai 110 dollari [al barile di petrolio]". "Abbiamo visto molta volatilità nel corso dell'ultimo mese. Quello che abbiamo fatto ieri riflette le nostre previsioni", ha aggiunto, precisando che la valutazione dipenderà dagli sviluppi dei prezzi energetici nelle prossime settimane.
Nagel ha inoltre detto di non essere preoccupato per i livelli relativamente bassi degli stoccaggi di gas europei in vista dell'inverno, sottolineando che la situazione non è paragonabile alla crisi energetica del 2022-2023, grazie a maggiori opzioni di acquisto di GNL.
Bce, Nagel: "Nuovi rialzi dei tassi dipenderanno dai prezzi dell'energia"
Il presidente della Bundesbank: "Non escludo territorio moderatamente restrittivo".
11 settembre 2026 - 11.34