(Teleborsa) - Il 42% del flottante di Intred, operatore di telecomunicazioni quotato su Euronext Growth Milan, è detenuto da investitori esteri, a conferma dell'interesse della comunità finanziaria internazionale. Lo ha reso noto la società dopo un'analisi sul proprio azionariato sulla base del libro soci aggiornato a seguito della distribuzione dei dividendi (aggiornamento a maggio 2026).

Scendendo nei dettagli, il 39% circa del capitale sociale costituisce il flottante della società, comprensivo della partecipazione di First SICAF, pari al 9,4%. La composizione del flottante evidenzia una netta prevalenza di investitori istituzionali e professionali, che rappresentano circa l'84%, mentre il 14% è riconducibile al segmento retail, la cui incidenza è più che raddoppiata rispetto ai primi anni di quotazione. La restante parte del capitale è principalmente riconducibile a DM Holding, società della famiglia Peli, che mantiene una partecipazione del 60,9%.

La componente estera rappresenta un elemento rilevante dell'attuale struttura del flottante, con investitori internazionali che ne detengono circa il 42%. Il capitale risulta distribuito tra diversi mercati, con le maggiori partecipazioni riconducibili a Lussemburgo, Germania, Regno Unito, Norvegia, Francia, Stati Uniti, Australia, Svizzera e Spagna. La presenza su un numero così ampio di mercati testimonia la capacità della Società di attrarre l'interesse di investitori internazionali e di consolidare nel tempo le relazioni con la comunità finanziaria estera.

La componente italiana dell'azionariato continua a rappresentare una presenza particolarmente rilevante, con oltre 1.000 investitori. La distribuzione geografica dell'azionariato italiano evidenzia una maggiore concentrazione nelle Province di Brescia, Milano, Bergamo e Roma, con Brescia al primo posto per numero di investitori e Milano per ammontare di capitale investito.

"Questa analisi conferma l'interesse e la fiducia che la società continua a riscontrare presso la comunità finanziaria, sia in Italia sia a livello internazionale - ha commentato l'AD Daniele Peli - La presenza di investitori con profili e provenienze differenti rappresenta per noi un importante riconoscimento del percorso intrapreso. Continueremo a investire nel dialogo con il mercato, con l'obiettivo di consolidare nel tempo la fiducia degli investitori e creare valore sostenibile per tutti gli azionisti".