(Teleborsa) - Seduta positiva per le Borse europee, Piazza Affari compresa, mentre il greggio Brent viene scambiato al di sotto dei 102 dollari al barile, prolungando il calo della scorsa settimana grazie alle speranze di una ripresa dei colloqui diplomatici tra Stati Uniti e Iran. Nel fine settimana si sono registrate nuove minacce incrociate tra USA e Iran, ma Trump ha affermato di poter incontrare il presidente iraniano a margine dell'Assemblea Generale dell'ONU di questa settimana. Le tensioni rimangono tuttavia elevate dopo che, nel weekend, gli Houthi hanno dichiarato di aver attaccato siti sensibili a Riad e un impianto della Aramco a Yanbu.
Sul fronte politico, in Germania la CDU guidata dal Cancelliere Merz ha subito una netta sconfitta in due elezioni regionali. Secondo i risultati preliminari, il partito è sceso al 4,9% nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore - mancando così la soglia di sbarramento del 5% nel peggior risultato dal 1949 - e ha ottenuto il 18,8% a Berlino. Nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, il partito di estrema destra AfD ha superato la SPD (socialdemocratici), ottenendo il 38,2% dei voti contro il 35,5%; tuttavia, è improbabile che l'AfD entri al governo, dato che gli altri partiti hanno escluso qualsiasi coalizione con tale formazione. A Berlino, le elezioni sono state vinte da Die Linke con il 25,7% dei consensi. Merz ha definito "disastroso" il risultato nello stato nord-orientale, ma ha dichiarato che rimarrà in carica come Cancelliere e proseguirà con il suo programma di riforme.
Giovedì ci sarà l'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping. I colloqui tra Stati Uniti e Cina sono già iniziati, con funzionari di entrambi i Paesi che si sono incontrati a New York nel weekend, sotto l'egida del segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent e del vicepremier cinese He Lifeng. Entrambe le parti hanno già elogiato le discussioni.
Tra le notizie societarie, Société Générale ha innalzato un importante obiettivo di performance (ROTE stimato al 13-14% nel 2029, sopra 15% dal 2030) e ha annunciato un ulteriore taglio dei costi nell'ambito di un nuovo piano strategico del CEO Slawomir Krupa volto a rilanciare l'istituto di credito francese.
Oggi in Europa ci sono cambiamenti in numerosi indici. In Italia, l'azienda di test per semiconduttori Technoprobe entra nell'indice FTSE MIB delle blue chip italiane, sostituendo il gruppo di diagnostica Diasorin.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,11%. Lieve calo dell'oro, che scende a 4.350,1 dollari l'oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 98,11 dollari per barile, con un ribasso del 2,19%.
In discesa lo spread, che retrocede a quota +87 punti base, con un decremento di 4 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 4,36%.
Tra i listini europei piccolo passo in avanti per Francoforte, che mostra un progresso dello 0,58%, composta Londra, che cresce di un modesto +0,33%, e performance modesta per Parigi, che mostra un moderato rialzo dello 0,52%.
Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dello 0,79% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, in rialzo il FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 54.544 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,09%); sulla stessa linea, senza direzione il FTSE Italia Star (+0,09%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, c'è Technoprobe (+3,12%). Sostenuta STMicroelectronics, con un guadagno del 2,56%. Buoni spunti su Banco BPM, che mostra un ampio vantaggio del 2,39%. Ben impostata Prysmian, che mostra un incremento del 2,25%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su Moncler, che ottiene -0,72%. Pensosa Fincantieri, con un calo frazionale dello 0,68%. Tentenna Amplifon, con un modesto ribasso dello 0,61%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Ferretti (+2,10%), Fiera Milano (+2,01%) e Danieli (+1,93%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Ferragamo, che continua la seduta con -2,37%. Preda dei venditori Maire, con un decremento dell'1,77%. Si concentrano le vendite su D'Amico, che soffre un calo dell'1,66%. Giornata fiacca per Ascopiave, che segna un calo dello 0,92%.