(Teleborsa) - Tornano a salire i listini europei, con segni più diffusi fatta eccezione per Piazza Affari, che mostra una seduta all'insegna della debolezza. A Milano guidano Nexi e Azimut, mentre viaggiano in coda Technoprobe e Saipem. Prosegue il calo del petrolio, con il Brent che scende sotto i 98 dollari al barile.

Si fanno largo commenti in chiave restrittiva da parte dei funzionari della Federal Reserve. Il presidente della Fed di Chicago, Austan Goolsbee, ha avvertito che gli shock dal lato dell’offerta, combinati con una spesa robusta e gli investimenti legati all’intelligenza artificiale, "potrebbero mantenere l’inflazione persistente", mentre il presidente della Fed di St. Louis, Alberto Musalem, ha sostenuto che un inasprimento graduale e anticipato sarebbe preferibile, aggiungendo che la politica monetaria "rimane accomodante".

Ma gli investitori faranno attenzione alle voci più accomodanti della Fed, John Williams e Philip Jefferson, insieme al membro neutrale non votante Tom Barkin, tutti attesi a parlare oggi.

Sul fronte dei rapporti tra Unione europea e Russia, il Cremlino ha chiesto alla UE che vengano tolte le sanzioni sugli uomini d’affari russi: non solo rimozione dalla lista dei sanzionati degli oligarchi Alisher Usmanov e Mikhail Fridman ma anche per gli altri uomini d’affari colpiti dai provvedimenti.

L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,02%. Prevale la cautela sull'oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,33%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-3,35%), che ha toccato 89,27 dollari per barile.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a +88 punti base, con un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,32%.

Nello scenario borsistico europeo Francoforte avanza dello 0,50%, ferma Londra, che segna un quasi nulla di fatto, e si muove in modesto rialzo Parigi, evidenziando un incremento dello 0,50%.

Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,21%, mentre, al contrario, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 54.912 punti.

Sale il FTSE Italia Mid Cap (+0,88%); con analoga direzione, in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,52%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ben comprata Nexi, che segna un forte rialzo del 2,08%.

STMicroelectronics avanza dell'1,79%.

Si muove in territorio positivo Azimut, mostrando un incremento dell'1,67%.

Denaro su Moncler, che registra un rialzo dell'1,59%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Poste Italiane, che continua la seduta con -2,29%.

Spicca la prestazione negativa di Saipem, che scende dell'1,91%.

Telecom Italia scende dell'1,81%.

Calo deciso per Avio, che segna un -1,6%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Comer Industries (+4,06%), Intercos (+2,49%), ERG (+2,21%) e SOL (+2,11%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su D'Amico, che ottiene -2,77%.

Sotto pressione Moltiply Group, con un forte ribasso del 2,36%.

Soffre Technoprobe, che evidenzia una perdita del 2,13%.

Preda dei venditori WIIT, con un decremento dell'1,74%.