(Teleborsa) - DHH, società quotata su Euronext Growth Milan che fornisce infrastrutture per gestire siti web, app, e-commerce e applicazioni SaaS, ha comunicato che il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2026, con ricavi pari a 22,8 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+10% escludendo il contributo di BLS, acquisita a marzo). I ricavi ricorrenti rappresentano il 92% del totale.
L'Italia resta il mercato principale, con il 70% dei ricavi netti delle vendite (+16% su base annua), seguita da Bulgaria, Slovenia e Croazia. Il Cloud Computing rimane il principale segmento, con ricavi da servizi infrastrutturali basati su GPU cresciuti di circa il 100% su base annua, mentre Cloud Hosting e Business Connectivity crescono rispettivamente del 14% e del 13%, e i Managed IT Services del 74%.
L'EBITDA consolidato si è attestato a 6,4 milioni di euro (-4%), con margine al 29%, penalizzato dagli investimenti nel business Cloud Computing e nell'offerta AI, oltre al rafforzamento dei team, con costi del personale saliti a 4,7 milioni di euro (+22%). L'utile netto consolidato si è attestato a 1,8 milioni di euro, in calo di 0,5 milioni. Il flusso di cassa operativo è stato pari a 5,7 milioni di euro, con una cash conversion di circa l'89% e una posizione finanziaria netta positiva per 2,9 milioni di euro.
"Affrontiamo con fiducia la trasformazione industriale guidata dall'AI, mantenendo alta l'attenzione sulle opportunità e sulle sfide che presenta", ha dichiarato il Presidente Giandomenico Sica, sottolineando come "la domanda di infrastrutture per l'AI ha mantenuto un andamento positivo, con ricavi da servizi basati su GPU pressoché raddoppiati" e come le acquisizioni concluse (BLS, X-Stream e Aetherna) dovrebbero sostenere un'accelerazione della crescita nel secondo semestre.
(Foto: Benjamin Child on Unsplash)
DHH, ricavi semestrali in crescita (+13%): boom dei servizi su GPU. Ma cala l'utile netto
22 settembre 2026 - 12.44