(Teleborsa) - E' cominciata oggi all'interno del quartiere fieristico di Rho Fiera Milano la 18° edizione di Bricoday, il più importante evento fieristico italiano, e tra i più rilevanti a livello internazionale, dedicato alle filiere del Fai-da-te, Casa e Giardino.


"Bricoday ha avuto un'evoluzione molto importante negli anni" ha dichiarato Maurizio Casolaro, direttore di Bricoday "è nata come una piccola realtà e poi, con il tempo, è cresciuta parecchio. Il passaggio a Fiera Milano-Rho, il centro fieristico più importante d'Italia, ha dato una grande spinta dall'anno scorso, e quest'anno abbiamo consolidato il numero di visitatori, e questo ci fa molto piacere. Gli espositori sono più grandi, si presentano in maniera molto più strutturata al mercato e la risposta dei visitatori c'è, perché abbiamo un numero di registrati molto alto. Quest'anno, come l'anno scorso, abbiamo suddiviso la fiera in tre settori principali: il fai-da-te e l'area tecnica, che è il cuore del mondo del brico; l'area casa, che è un ambito comunque molto importante nel brico ma che si estende anche al casalingo; e poi l'area garden, che è forse il settore più dinamico, con la maggiore crescita dell'intero comparto".

All'interno dell'area casa una parte importante è occupata dal mondo dell'illuminazione, come spiega Casolaro: "Si tratta di un settore fondamentale nel canale brico, molto dinamico e con aziende molto importanti che si presentano anche in maniera esteticamente molto curata, ed è per noi un comparto centrale, infatti occupa una posizione molto centrale nella nostra fiera".

La digitalizzazione è un fenomeno trasversale che sta influenzando il mondo del retail a 360°, ed il mondo del fai da te non poteva non esserne coinvolto, nonostante la natura "fisica" del settore. Su questo tema Casolaro ha spiegato: "Il digitale è uno degli elementi che sta caratterizzando i cambiamenti più forti nell'ultimo periodo. Abbiamo un'area specifica, si chiama Bricoday Digital, dove ci sono i portali, soprattutto quelli dedicati al mondo del brico, e le società che erogano servizi di consulenza nel mondo del digitale. È sicuramente un canale importante, anche se bisogna dire che il bricolage soffre un po' meno l'erosione del canale online, perché la gente deve vedere, spesso deve andare in negozio per capire cosa è disponibile e quindi acquistare i vari prodotti per un progetto. Quindi l'online è importante, ed è qui rappresentato, però l'equilibrio tra online e canale fisico è più che soddisfacente.

Il mercato europeo dell’Home Improvement supera i 409 miliardi di euro nel 2026, con crescita annua composta prevista +3,2% fino al 2029; commercio online destinato a generare circa 1/5 del fatturato del settore. Dopo una crescita importante durante il Covid gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una complessità inedita e da una ricerca di stabilità nel settore che si sta concretizzando soltanto nell'ultimo periodo, come ha spiegato in conclusione Casolaro: "Dopo una crescita abbastanza importante negli anni del Covid c'è stata una flessione negli ultimi due anni. In questo momento siamo stabili, non c'è né perdita né incremento; il settore si sta sicuramente riprendendo, ha le spalle larghe, quindi ha retto piuttosto bene questa lieve flessione e adesso direi che è decisamente pronto per ripartire.






(Foto: Uno stand di Bricoday)