(Teleborsa) - Offrire una seconda opportunità attraverso il lavoro, trasformando la cura del verde in un percorso di formazione, autonomia e reinserimento sociale. È questo l’obiettivo di Verde Inclusivo, il progetto promosso da Fondazione Snam per accompagnare persone in condizioni di vulnerabilità, con particolare attenzione ai giovani che hanno affrontato problemi di dipendenza, nella costruzione di nuove opportunità personali e prospettive professionali attraverso percorsi formativi e di inserimento lavorativo nel settore della cura e manutenzione del verde.
L’iniziativa viene presentata ufficialmente oggi a Roma, nella Sala del Refettorio della Camera dei deputati, in occasione dell’evento "Ripartire insieme: giovani, competenze, futuro", che ha riunito istituzioni, imprese, comunità di recupero e organizzazioni del Terzo Settore. Nel corso dell’incontro, Alessandro Zehentner, Presidente di Snam e Fondazione Snam, insieme ad alcuni dei partner coinvolti nel progetto, come Roberto Bezzi, Presidente della Cooperativa Agricola San Patrignano, e Giampaolo Nicolasi, capo struttura di Comunità Incontro, ha illustrato le motivazioni e gli obiettivi da cui nasce Verde Inclusivo. Al confronto sono intervenuti anche S.E. Monsignor Gualtiero Isacchi, Arcivescovo di Monreale, e la psicologa, sociologa e criminologa Tonia Bardellino.
In occasione dell’evento è stata inoltre presentata una nuova iniziativa, che estenderà il raggio d’azione di Verde Inclusivo in Sicilia, puntando a trasformare in opportunità di lavoro terreni inutilizzati e aree confiscate alla mafia nei territori di Corleone. Persone in condizioni di vulnerabilità saranno coinvolte nella valorizzazione produttiva dei terreni agricoli, attraverso un modello innovativo di agricoltura sociale capace di generare occupazione stabile e sviluppo locale.
"In Fondazione Snam ascoltiamo i bisogni delle comunità e ci impegniamo a trasformare le risorse già presenti in opportunità concrete e durature. Iniziative come Verde Inclusivo e i progetti di agricoltura sociale che avvieremo in Sicilia dimostrano che il lavoro non è soltanto uno strumento di autonomia economica, ma una leva concreta di riscatto e inclusione, per le persone e i territori", ha dichiarato Alessandro Zehentner, Presidente di Snam e Fondazione Snam. "Le fragilità sociali non possono essere affrontate da un singolo attore. Occorre costruire alleanze tra istituzioni, imprese e Terzo Settore, mettendo in rete competenze ed esperienze per supportare il potenziale dei territori e creare un valore realmente condiviso".
Per Fondazione Snam, promuovere l'inclusione sociale significa creare opportunità concrete di crescita personale e professionale, accompagnando le persone più vulnerabili nella costruzione del proprio futuro. In questo percorso, la formazione professionalizzante e l'inserimento lavorativo rappresentano strumenti fondamentali per trasformare fragilità e marginalità in autonomia, competenze e partecipazione attiva alla vita delle comunità.
Avviato nel 2025 in Lombardia, il progetto ha già raggiunto oltre 10 regioni, coinvolgendo 35 imprese del settore del verde. La rete costruita ha consentito di raggiungere circa 300 giovani e di erogare oltre 2.500 ore di formazione, creando le condizioni per l’avvio di più di 30 tirocini formativi e dei primi percorsi di inserimento lavorativo post tirocinio.
Il modello mette in rete enti formativi, comunità di recupero, servizi per il lavoro, istituzioni regionali e imprese, adattandosi alle specificità delle reti sociali e produttive locali. Tra le 27 comunità coinvolte figurano Fondazione Exodus, Mestieri Lombardia, San Patrignano, Comunità Incontro, La Gasparina di Sopra e Polo 9.
Insieme alle comunità di recupero e ai partner territoriali, Verde Inclusivo accompagna i partecipanti dalla formazione, fino al tirocinio e all’inserimento lavorativo, affiancandoli con educatori, psicologi e operatori specializzati. La scelta della cura e manutenzione del verde consente infatti di sviluppare competenze professionali concrete e spendibili nel mercato del lavoro, favorendo percorsi di autonomia personale e inclusione sociale. Nell’ottica di una catena di fornitura sostenibile e promuovere pratiche socialmente responsabili, il progetto valorizza il contributo delle imprese del verde operanti nelle diverse regioni volto al rafforzamento della collaborazione fra il tessuto imprenditoriale e quello del Terzo Settore.
Fondazione Snam, con “Verde Inclusivo” formazione e lavoro nel verde
Il progetto sostiene persone fragili e promuove l’agricoltura sociale, anche sui terreni confiscati alla mafia in Sicilia
23 settembre 2026 - 12.32