(Teleborsa) - Gens Aurea, gruppo leader in Europa nella compravendita di oro e preziosi e quotato su Euronext Milan, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del 130% a 826,3 milioni di euro, un EBITDA adjusted in aumento del 153% a 121,1 milioni e un utile netto salito del 167% a 80,3 milioni. Il gruppo, alla prima semestrale da società quotata, ha già raggiunto nel semestre l'obiettivo di una posizione di cassa netta, previsto per fine anno, nonostante il pagamento di dividendi pre-IPO per 55 milioni. Al 30 giugno i punti vendita erano 560, con 27 nuove aperture rispetto a fine 2025.
I risultati
I ricavi totali si sono attestati a 826,3 milioni di euro, rispetto ai 359,9 milioni del primo semestre 2025. La linea Buy-Sell, che rappresenta circa il 96% dei ricavi di vendita, è cresciuta del 138% a 793,7 milioni. A livello geografico, l'Italia ha generato 558,8 milioni (+145%), pari al 68% del totale, seguita da Spagna con 162,5 milioni (+111%) e Svizzera con 87,7 milioni (+87%).
L'EBITDA adjusted, al netto dei costi non ricorrenti legati alla quotazione e del piano di incentivazione del management, è pari a 121,1 milioni di euro, in crescita del 153%, con un margine salito al 14,6% dal 13,6% del primo semestre 2025. L'EBIT si è attestato a 110,5 milioni (vs 42,7 milioni), con un'incidenza sui ricavi del 13,4%, mentre il risultato netto di gruppo è pari a 80,3 milioni (vs 30,1 milioni).
La posizione finanziaria netta evidenzia una cassa netta di 32,8 milioni di euro, rispetto a un indebitamento di 19,4 milioni a fine 2025. Su base rettificata, escludendo le passività per leasing, la liquidità netta sale a 61 milioni, dai 2,6 milioni di fine 2025, grazie alla maggiore redditività e al miglioramento del capitale circolante.
Il commento del CEO
"I primi sei mesi del 2026 confermano gli eccellenti risultati raggiunti nel primo trimestre - ha commentato Fabio Godano, CEO di Gens Aurea - La generazione di cassa è stata pari a 117 milioni di euro, con un tasso di conversione rispetto all'EBITDA rettificato pari al 96%. La nostra strategia di crescita, grazie all'apertura di nuovi negozi, prosegue in linea con il piano. La settimana scorsa abbiamo annunciato un'accelerazione dell'espansione internazionale con l'ingresso nella Svizzera tedesca e l'apertura di cinque nuovi negozi; puntiamo a raggiungere una quota di 20 negozi nell'area elvetica entro la fine del 2027. Il mercato elvetico rappresenta un ponte naturale verso la successiva espansione in Germania, Paese nel quale il Gruppo prevede di fare il proprio ingresso entro il 2028. Prevedevamo di raggiungere una posizione di cassa netta entro fine 2026, nonostante la nostra forte crescita e gli impatti della distribuzione dei dividendi: abbiamo già raggiunto questo traguardo nel primo semestre. Ci concentreremo sulle modalità più efficaci per impiegare la liquidità generata dal nostro modello di business asset-light e ad alto ROCE, per sostenere la crescita e creare valore di lungo termine per i nostri azionisti".
L'outlook
Gens Aurea ha confermato la guidance per l'intero esercizio 2026, che prevede un fatturato consolidato di circa 1,5 miliardi di euro, un EBITDA adjusted superiore a 200 milioni con un margine di circa il 14%, investimenti per circa 9 milioni e un utile netto adjusted oltre i 130 milioni. Il gruppo punta inoltre a un rapporto di distribuzione dei dividendi pari ad almeno il 60%. La strategia di crescita si baserà sull'espansione della rete di negozi, anche in nuovi mercati come Germania, Belgio, Paesi Bassi, Polonia e Romania, e su acquisizioni selettive, in un contesto che resterà caratterizzato da elevata volatilità del prezzo dell'oro.
Gens Aurea, prima semestrale d'oro: ricavi più che raddoppiati e utile a 80 milioni
29 settembre 2026 - 18.10